Crisi rientrata, ma ora è polemica

2 Settembre 2020

Berardinucci: «Il sindaco aveva chiesto prima aiuto all’opposizione»

PIANELLA. «Una montagna che ha partorito un topolino»: così il consigliere comunale Davide Berardinucci definisce l’ingresso in giunta di Romeo Aramini, che ha consentito al sindaco Sandro Marinelli di tornare ad avere una maggioranza di 7 consiglieri su 13. «Io e Aramini venimmo allontanati dalla maggioranza nella quale eravamo stati eletti», ricorda Berardinucci, «e col tempo è stato chiarito che il motivo era la divergenza di vedute sulla posizione alle elezioni regionali, insuperabile secondo il primo cittadino per ben amministrare il Comune. Ho più volte dichiarato l'impossibilità personale a rientrare nella maggioranza dopo i comportamenti subiti: se non si è considerati idonei e degni di fiducia prima, come si può diventare irreprensibili e con grande senso delle istituzioni poco dopo? Per me», continua il consigliere, «non è tollerabile cedere a chi fa e disfà a proprio piacimento». Secondo Berardinucci, esponente di Forza Italia come Aramini, «il sindaco aveva chiesto il “soccorso” prima ad esponenti dell’opposizione offrendo posti in giunta, e solo dopo il rifiuto di questi ha esteso la proposta a chi con lui avevano condiviso programmi e progetti. Ho provato a mettere da parte le mie personali remore per un interesse collettivo», conclude il consigliere, «ma ogni ragionamento politico ad ampio raggio per preservare l’unità del centrodestra, e proteso a cambiare volto e marcia di questa amministrazione, è stato puntualmente rifiutato». (a.r.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.