Croce del Sud fa chiarezza sull’assegnazione delle palme: “Nessuna volontà di discriminare”

La proprietà dello stabilimento balneare interviene sui fatti oggetto delle notizie che sono state diffuse negli ultimi giorni
PESCARA. “Da parte della proprietà non vi è stata alcuna forma di discriminazione nei confronti dei signori ai quali non è stata riconfermata la palma in prima fila, né per età né per motivi economici. Il nostro stabilimento balneare accoglie una clientela eterogenea e copre la gran parte delle generazioni, mantenendo un rapporto consolidato con numerosi clienti storici”. A parlare è Alessio Carrozza, uno dei titolari del lido Croce del Sud, che ricostruisce così la vicenda.
“La scorsa settimana abbiamo detto ai signori Gabriele che entro la giornata di domenica avremmo ricevuto tutte le conferme per la stagione alle porte e che successivamente avremmo disposto il nuovo piano spiaggia. Nella giornata di martedì abbiamo contattato telefonicamente i signori Gabriele per comunicare loro la disponibilità di una palma in quarta fila (che non hanno accettato), e non più in prima, per una semplice motivazione di utilizzo dato che, come hanno dichiarato loro stessi, i signori amano vivere il mare poche ore al giorno”, aggiunge Carrozza, precisando di essere “forte di 52 anni di esperienza familiare nella gestione di stabilimenti balneari nel territorio di Pescara”.
E conclude: “Ai signori interessati dalla vicenda non è stata posta alcuna limitazione nell’accesso ai servizi. La scelta deriva da quanto osservato nella scorsa stagione, dove anche nei momenti di maggiore affluenza, come per esempio nel mese di agosto, l’area della prima fila risultava parzialmente vuota, con un impatto negativo sull’immagine complessiva dello stabilimento. Si comprende il dispiacere manifestato e si riconosce che le modalità comunicative avrebbero potuto essere più attente. Si ribadisce, tuttavia, che si è trattato esclusivamente di una scelta organizzativa, senza alcuna volontà di escludere o discriminare".
@RIPRODUZIONE RISERVATA

