Calcio

Pescara solido e spietato, Insigne: «Voglio la salvezza»

21 Marzo 2026

Delfino senza gol subiti da 3 gare. Lorenzo punta l’Empoli: «Guai a mollare. Ho fatto una promessa a Verratti e Sebastiani»

PESCARA. Solido e spietato. Il Pescara attualmente è la squadra più in forma della serie B e l’ultimo posto in classifica non rispecchia l’ottimo momento che stanno attraversando Brugman e soci. Nella speciale classifica delle ultime 5 giornate, infatti, la squadra di Giorgio Gorgone è in testa con 11 punti assieme alla capolista Venezia e al Catanzaro. Il Pescara da difesa colabrodo è diventato solido e arcigno nelle retrovie. Il Delfino, dati alla mano, ha mantenuto la porta inviolata nelle ultime tre partite, dopo che nelle precedenti 28 aveva collezionato due soli clean sheet; gli abruzzesi non arrivano a quattro gare di fila con la porta inviolata in serie B dal 2004/05. Solido, ma anche cinico e spietato, grazie anche alla verve realizzativa di Lorenzo Insigne.

Fattore Insigne. Il 34enne fuoriclasse napoletano arrivato a fine gennaio è stato autore di un gol e due assist nell'ultima partita vinta con l’Entella, oltre ad aver realizzato tre reti e due passaggi vincenti nelle ultime quattro presenze, tutte da titolare. In questo campionato il Pescara è imbattuto nelle quattro gare con Insigne dal primo minuto (3 vittorie e un pareggio), con una media punti di 2.5, superiore allo 0.7 nelle 27 gare senza di lui in campo dall'inizio.

Un dato molto importante che proietta il Delfino verso una volata salvezza dove tutto può ancora succedere. Insigne è l’arma in più di questo Pescara e crede fermamente alla salvezza: «Questo è un gruppo che ci ha creduto sin dal primo giorno che sono arrivato, quando eravamo indietro 8-9 punti dalla zona salvezza», racconta l’attaccante napoletano in un'intervista che andrà in onda oggi nella trasmissione Dribbling su Rai2. «Ora quei punti li abbiamo recuperati, ma come dice il mister Gorgone, che ha ragione, non abbiamo fatto ancora nulla perché siamo ultimi anche se le distanze dalle altre squadre si sono accorciate. Dobbiamo continuare a lavorare perché la strada è lunga, mancano 2 punti alla salvezza, e non siamo nelle condizioni e nella mentalità di mollare».

La salvezza e il boemo. Insigne vuole regalare la permanenza in B al Pescara: «Dal primo giorno ho fatto una promessa al presidente Sebastiani e a Marco Verratti», ex compagno di Insigne e azionista del Pescara, «che avrei dato l'anima pur di salvare il Pescara». Parlando del suo ritorno in riva all’Adriatico dopo 14 anni, il discorso non poteva toccare il capitolo Zdenek Zeman: «So che il mister non è in ottime condizioni di salute, ma quando sono tornato qua l'ho sentito e la prima cosa che mi ha detto è stata, con la sua voce mitica, “fammi divertire”. Mi ha riempito il cuore di gioia perché è stato lui a lanciarmi nel grande calcio e non smetterò mai di ringraziarlo».

Insigne affila le armi e prenota altri gol per la salvezza. All’Empoli in carriera ne ha già segnati sei (uno nel 2012 con il Pescara), ma vuole riscattare gli ultimi due ko quando vestiva la maglia del Napoli. I toscani in questo momento sono fuori dalla zona retrocessione, ma stanno vivendo un periodo difficile. Appena 6 pareggi nelle ultime 12 partite. La squadra toscana non vince dal 10 gennaio (1-0 a Cesena), in casa addirittura dal 29 novembre (5-0 col Bari). In classifica l’Empoli occupa il 14° posto e sono solo due i punti di margine sui play out. Il tecnico Fabio Caserta, subentrato da due giornate a Dionisi che, a sua volta, aveva preso il posto di Pagliuca, va a caccia del primo successo.

Precedenti. Prevale il pareggio nei 20 precedenti al Castellani tra Empoli e Pescara. Ben 9 le sfide concluse con il segno X mentre sono 9 i successi dei toscani e 2 quelli abruzzesi. La prima volta, nel maggio 1948, finì 1-0 con rete di Marzani; rivincita biancazzurra il 9 novembre 2019, grazie all'1-2 firmato da Bettella e Galano prima del gol empolese segnato dall'abruzzese Dezi. Lo stesso Dezi realizzò anche la rete del momentaneo 1-1 nel match di coppa Italia del 18 agosto 2019 finito poi ai supplementari dopo il vantaggio pescarese di Tumminello e deciso all'overtime da Moreo, che regalò la qualificazione agli uomini di Bucchi. L’ultima volta, nel febbraio 2021, la gara finì 2-2 con le reti di Ricci e La Mantia per i toscani; Busellato e Machin per il Delfino.

Le ultime. Per quanto riguarda la squadra, il tecnico Giorgio Gorgone deve valutare le condizioni del centrocampista Lamine Fanne, fermo nei giorni scorsi per un fastidio al ginocchio. Non ci sarà Faraoni che sta recuperando dall’infortunio. L’allenatore biancazzurro potrebbe riproporre lo stesso undici che ha liquidato (3-0) la Virtus Entella. Nel 4-3-2-1, davanti al portiere Saio linea difensiva composta da Letizia, Capellini, Bettella e Cagnano. A centrocampo Brugman play con Valzania e Caligara mezze ali. Acampora e Insigne rifinitori alle spalle del bomber Di Nardo. Tra i toscani assenti lungodegenti Pellegri e Ghion. 

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