Croce Rossa, numeri record nel 2016 e nuova ambulanza

19 Marzo 2017

Bilancio di un anno di attività col presidente Fabio Nieddu: «Fatta tanta strada come andare e tornare dall’Australia»

PESCARA. Una nuova ambulanza, per la la Croce Rossa di Pescara, che si aggiunge alle tre già in dotazione, e il bilancio di un anno, da quando, nel marzo 2016, il presidente è diventato l'avvocato Fabio Nieddu. Il tutto è avvenuto ieri mattina, in via Avezzano, dove alla presenza di alcune rappresentanti delle istituzuoni civili e religiose, tra gli altri l'arcivescovo Tommaso Valentinetti, la deputata Vittoria D'Incecco e l'assessore regionale, Marinella Slocco,, si è svolta anche un'esercitazione da parte del comitato dei volontari.

Un'attività incessante, quella della Croce Rossa, che nel corso dell’ultimo anno,con le proprie ambulanze, ha compiuto un percorso, per le emergenze sanitarie, come è stato calcolato, pari a un viaggio di andata e ritorno tra Pescara e Sidney, Australia: ben 33mila 439 chilometri. E se questi riguardano i soccorsi a sirene spiegate, con 3mila 638 interventi, i trasporti secondari sono stati 374, con 17mila 500 chilometri percorsi, mentre 180 sono stati i soccorritori attivi, con 130 ore di formazione.

Ma è la cosiddetta area 2, a dare la misura del disagio sociale registrato in città. La Croce Rossa, con il pronto intervento sociale del Comune di Pescara, si è posta infatti al servizio dei cittadini appartenenti alle fasce sociali più deboli, con due incontri al mese, assistendo 442 utenti, pari a 140 famiglie, delle quali 108 italiane e 32 straniere, mentre sono state 23 le nuove famiglie prese in carico. La misura del disagio è data anche dai 756 pacchi alimentari distribuiti, con cinque collette alimentari attivate e 5mila 670 pezzi raccolti. Alla presenza del presidente regionale della Croce Rossa, Gabriele Perfetti, Nieddu ha poi sottolineato che il comitato è stato impegnato anche nel progetto carceri "Un mondo a quadretti", con riunioni mensili, e ascolto in carcere con il garante dei detenuti, oltre a due eventi, a Natale e all'Epifania. Tra gli altri interventi, anche le due iniziative al mese nel reparto di Geriatria dell'ospedale.

A questi numeri, vanno aggiunti 38 nuovi volontari e la vendita di 400 panettoni solidali, Ora il pezzo forte è la nuova ambulanza. A sottolinearlo è il presidente Nieddu: «Si tratta di un mezzo di rianimazione con tutti i presìdi sanitari necessari per fare interventi avanzati. Anche se noi abbiamo solo personale volontario», prosegue Nieddu, «nella situazione di emergenza, possiamo contattare il 118 e fare il cosiddetto rendez-vous, vale a dire l'incontro tra l'automedica del 118 e l'ambulanza che ha tutte le dotazioni necessarie al medico per intubare, per esempio, o per applicare tutto quelle tecniche avanzate di soccorso». Qualche parola, inoltre, il presidente Nieddu l'ha spesa sulla sede di via Avezzano, di proprietà della Provincia, la quale, nei mesi scorsi, ha chiesto e ottenuto dal Tribunale di Pescara uno sfratto per la Croce Rossa. «Non voglio fare polemiche», ha detto, «ma spero che chi sta tentando di cacciarci da questa sede, come se fossimo un problema, si renda conto dell'attività che abbiamo svolto: sarebbe un grave errore mandarci via. La Croce Rossa di Pescara non ha la minima bolletta di canone di affitto non pagata. Ha sempre pagato tutto. E se qualcun altro non l'ha fatto, bisogna prendersela casomai con questo qualcun altro».

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