Cucina e arte, ecco la nuova vita del Colle

20 Marzo 2015

Parte al Br1 di Peca la rassegna dedicata alle giovani promesse dell’enogastronomia e cultura

MONTESILVANO. La rivitalizzazione del borgo di Montesilvano Colle passa attraverso la cucina e l’arte. Si alzerà domenica alle 20,30, nello spazio culturale Br1, il sipario sulla rassegna enogastronomica-artistica 30/30/30. Protagonisti della kermesse, che si articolerà in 4 appuntamenti fino a giugno, saranno cuochi emergenti e artisti rigorosamente under 30. Così come 30 saranno i partecipanti a cui verranno aperti gli incontri. L’iniziativa è stata presentata ieri nello spazio culturale del borgo dagli organizzatori Martina Peca, titolare del Br1, e da Francesco Cinapri, presidente dell’associazione Fud Espressioni di Gusto. Alla presentazione sono intervenuti il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno e l’assessore alla Cultura Ottavio De Martinis. Il primo chef ospite della rassegna sarà Gianni Dezio del Tosto Bistrot di Atri, mentre l’artista che impreziosirà il Br1 sarà Veronica Misticoni. Protagonisti dei prossimi appuntamenti saranno, invece, Daniele D’Alberto e Margherita Ferro, Angelo Lanaro e Alberto Cappai, Simone Calabrese e Barbara Pelaschier. «La nostra ambizione è rivitalizzare il borgo e trasformarlo in un museo a cielo aperto. Per farlo abbiamo deciso di puntare sulle personalità artistiche dei nostri ospiti e non organizzando semplici cene o vernissage», ha spiegato Martina Peca, «una formula che abbiamo già sperimentato con successo lo scorso anno e alla quale abbiamo voluto dare un elemento di novità. Gli artisti provengono tutti da fuori Abruzzo, compresa Veronica Misticoni che, pur essendo originaria di Pescara, vive a Roma. La nostra idea è quella di far parlare di Montesilvano Colle anche fuori regione».

Arte ed enogastronomia. Per Cinapri, «un connubio vincente che abbiamo amato da subito. Quest’anno vogliamo offrire un trampolino di lancio a giovani promesse». «In un periodo di profondo pessimismo», ha detto il sindaco, «è un piacere trovare menti così vitali che hanno scelto di investire sui progetti in cui credono. Dobbiamo aprirci a nuove esperienze. Sono certo che abbinare l’arte alla cucina rappresenterà una sfida vincente per il rilancio del borgo». Le iniziative promosse dal Br1, ha concluso De Martinis, «sono perfettamente in linea con quelle finora organizzate dall’amministrazione, ovvero appuntamenti incentrati sulla cultura che si sposa con la suggestività del borgo». (r.a.b.)