Cucinelli cresce e raddoppia: a marzo apre la sua seconda sede

A un anno dal suo arrivo nell’area vestina, l’imprenditore umbro accelera per il nuovo sito produttivo Il sindaco Petrucci: «Il suo investimento è una grande scommessa per il rilancio della nostra comunità»
PENNE. Un mese esatto e la maison Cucinelli festeggerà il primo anno di produzione nello stabilimento di Penne. Il primo giorno di lavoro a Penne è stato infatti il 13 novembre 2023. Nello stabilimento ammodernato in località Ponte di Sant'Antonio, all'intersezione tra la statale 81 e la strada che conduce a Montebello di Bertona, la maison Cucinelli ha impiegato in questo prima anno di produzione una ottantina di lavoratori, la maggior parte usciti dalle vertenze Brioni degli ultimi anni. Operai specializzati nel confezionamento e nella realizzazione di giacche sartoriali. Un primo stabilimento ammodernato e reso confortevole da vetrate e con ampi spazi relax per i lavoratori. Terminerà invece il 15 gennaio prossimo la realizzazione di un secondo sito produttivo Cucinelli (da 5000 mq) e la realizzazione di un edificio mensa (da 3000 mq). Il secondo sito produttivo dovrebbe iniziare ad operare già a partire da marzo prossimo. Nella piena operatività, i due stabilimenti della maison Cucinelli dovrebbero portare a 350 posti di lavoro complessivi. Cucinelli a Penne punterà soprattutto nella realizzazione di capispalla sartoriali, ma non è escluso che la produzione possa crescere e diversificarsi nel corso del tempo.
La Brunello Cucinelli spa, a luglio scorso, ha annunciato i risultati preliminari del fatturato per il primo semestre del 2024, mostrando una performance straordinaria e confermando una solida crescita. Il consiglio di amministrazione ha rilevato che i ricavi hanno raggiunto i 620,7 milioni di euro, segnando un incremento del 14,1% a cambi correnti e del 14,7% a cambi costanti rispetto allo stesso periodo del 2023. Una crescita alla quale hanno contribuito anche i lavoratori impiegati a Penne nella realizzazione delle giacche sartoriali della maison.
«L’arrivo del gruppo tessile Brunello Cucinelli a Penne rappresenta una grande scommessa per il futuro del nostro territorio, non solo dal punto di vista occupazionale, ma anche di forte rilancio della comunità», ha osservato il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci.
«La nostra realtà ha una tradizione unica per l’artigianato sartoriale, ora dobbiamo accogliere altri investitori che andranno a valorizzare il Polo dell’alta moda pennese composto da altri prestigiosi marchi e piccole aziende tessili. C’è molta attenzione da parte di altre attività imprenditoriali. Penne sta vivendo insomma un momento positivo. Brioni ha riaperto la scuola di sartoria artigianale (il 17 ottobre l’inaugurazione), mentre il gruppo Brunello Cucinelli aprirà una seconda fabbrica di 5000 mq nel mese di marzo 2025. C’è fermento dal punto di vista dell'imprenditoria tessile. Siamo orgogliosi che un imprenditore illuminato come Brunello Cucinelli abbia scelto la nostra realtà e le nostre sapienti maestranze. Abbiamo ultimato i lavori del nuovo depuratore della zona artigianale di Ponte Sant’Antonio, con il gestore Aca il prossimo 17 ottobre effettueremo il sopralluogo per la messa in esercizio», ha concluso il sindaco Gilberto Petrucci.

