Cutrupi M5S: «Prg da invalidare»

Contestato l’iter di approvazione. Feragalli: solo questioni formali
SAN GIOVANNI TEATINO. «La delibera sull'adozione del nuovo piano regolatore generale (Prg) potrebbe essere annullata da un qualsiasi ricorso, non essendo stato rispettato il regolamento sulla convocazione dell’assemblea civica». Ne è convinto il M5S di San Giovanni Teatino, che interviene sulla recente approvazione in Consiglio comunale del Prg messo a punto dall'amministrazione del sindaco Luciano Marinucci.
«Il Comune ha approvato il documento lo scorso febbraio, ma né nella maggioranza, né tra i rappresentanti dall'opposizione si sono resi conto che quel documento potrebbe essere invalidato» spiega il coordinatore del locale gruppo pentastellato, Mario Cutrupi, candidato sindaco alle comunali. «Il regolamento del Consiglio prevede che dopo la prima convocazione, se non si raggiunge il numero legale, la seconda assemblea debba essere convocata trascorse 24 ore. In questo caso, la prima si è svolta il 26 febbraio alle 17, la seconda il giorno dopo, ma alle 15. È evidente come il regolamento non sia stato rispettato».
Secondo il M5S, il semplice ricorso di un qualunque cittadino potrebbe dunque far annullare il Consiglio e gli atti consequenziali, Prg compreso.
«Ci chiediamo se l'incompetenza regni sovrana nella nostra città o se la superficialità prevalga indistintamente nella maggioranza e nella minoranza» prosgeue Cutrupi. «L'opposizione ha polemizzato sul numero dei consiglieri in seconda convocazione, senza occuparsi di un aspetto determinante».
Replica al M5S l'assessore comunale all'Urbanistica, Alessandro Feragalli: «Il termine delle 24 ore scritto nel regolamento è indicativo, non perentorio. Mai sentito i 5 Stelle entrare nel merito del Prg, sono solo capaci di attaccarsi a mere questioni formali. Mi viene il dubbio, a questo punto, che il con nostro Prg abbiamo intaccato interessi forti e adesso cominciano le reazioni».
Gabriella Di Lorito
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