D’Alfonso e sindaco presentano il libro di Checco Mancini

14 Novembre 2016

Mezzo secolo fa Pescara divenne il centro nevralgico di una «gigantesca e rapida trasformazione che spostò il baricentro economico e sociale della regione verso l'Abruzzo Adriatico». Ricostruisce la...

Mezzo secolo fa Pescara divenne il centro nevralgico di una «gigantesca e rapida trasformazione che spostò il baricentro economico e sociale della regione verso l'Abruzzo Adriatico». Ricostruisce la storia di quegli anni il libro di Francesco Mancini "Molto mosso" (Carsa, 2016) che sarà presentato oggi alle 18 in Comune con gli interventi del governatore Luciano D'Alfonso, del sindaco Marco Alessandrini, degli ex sindaci Luigi Albore Mascia e Carlo Pace, del presidente del consiglio comunale Antonio Blasioli, dell'editore Roberto Di Vincenzo e del direttore di Rete 8 Carmine Perantuono. Il volume analizza il confronto per il capoluogo abruzzese tra industrializzazione, università e autostrade, attraverso l'archivio del sindaco pescarese e parlamentare Antonio Mancini, dal 1947 al 1972. Il secondo titolo per Checco Mancini, classe 1953, manager dal 1990 del gruppo Di Vincenzo, autore anche del fortunato "Già vinti nel cuore". Alla prima presentazione c'erano quasi 400 persone, magistrati e docenti universitari, professionisti e imprenditori, artisti e politici. (g.d’o.)