D’Alonzo rinuncia al posto in cda
All’indomani dell’abolizione dei gettoni di presenza per il cda dell’Azienda Speciale, è corsa a rivendicare la paternità dell’iniziativa. Dopo il consigliere Anthony Aliano, è la volta di Enea D’Alo...
All’indomani dell’abolizione dei gettoni di presenza per il cda dell’Azienda Speciale, è corsa a rivendicare la paternità dell’iniziativa. Dopo il consigliere Anthony Aliano, è la volta di Enea D’Alonzo (Abruzzo Civico) che ricorda come nel luglio 2012 la proposta in tal senso, targata D’Alonzo/Vaccaro, fu approvata all’unanimità in commissione. Per questa ragione Abruzzo civico «con responsabilità e umiltà, rinuncia, ieri come oggi, a un posto nel cda dell’ente strumentale, pur avendo all’interno delle proprie file almeno 4 ex consiglieri comunali», evidenzia, «e altre valide figure, con la speranza che il sindaco adotti scelte ponderate». D’Alonzo si chiede, infine, come mai il Pd non abbia ancora espresso la propria posizione. Lo scorso 8 gennaio, attraverso una nota del gruppo consiliare e della segreteria cittadina, il Pd ha reso noto di non voler fornire nominativi. (a.l.)

