D’Amico presenta la squadra del M5S

7 Febbraio 2024

I candidati pescaresi alla Regione illustrano le proposte: trasporto gratuito sui bus e transizione ecologica

PESCARA. «Ecco la squadra che farà camminare i nostri progetti». Con queste parole Luciano D’Amico, candidato alla presidenza della Regione Abruzzo, ha ufficializzato, ieri mattina, a Pescara, i candidati consiglieri del Movimento Cinque Stelle alle elezioni regionali del 10 marzo. Assieme a D’Amico, nella sala Tinozzi del Palazzo del governo, c’era anche il coordinatore regionale del partito Gianluca Castaldi, secondo il quale «sul piano dell’etica e della professionalità tra i due candidati alla Presidenza non c’è partita. E a dimostrarlo sono anche i cittadini, che hanno deciso di mettere a disposizione della collettività impegno e volontà», aggiunge. Sette in tutto gli aspiranti. Oltre a Barbara Stella, già consigliera regionale, pronta a superare «gli errori della maggioranza guidata da Marsilio e a guardare avanti», ci sono: Erika Alessandrini, capogruppo del Movimento in Comune; Berardo Di Giandomenico, perito agrario di Alanno, che ha aderito ai Cinque Stelle dopo un’esperienza come consigliere comunale a Catignano; Daniele Caruso, vigile del fuoco che vive tra Popoli e Pescara, appartenente al mondo dell’associazionismo, ma alla sua prima esperienza politica; Barbara Vicaretti, intermediario assicurativo di Popoli Terme, anche lei per la prima volta al servizio della cosa pubblica; Carlo Madeo, insegnante in pensione originario di Salerno, a Pescara ormai da anni, e Domenico Arces, ingegnere meccanico di Montesilvano, entrato nel partito fondato da Beppe Grillo nel 2010.
«Una squadra di prim’ordine», commenta D’Amico, «che ha contribuito, come tutto il Movimento (una delle principali forze politiche che ha dato vita a questa ampia coalizione) a redigere un programma in linea con le esigenze dei cittadini abruzzesi e che si ispira ai principi di equità e giustizia sociale». Tra le proposte, il candidato presidente rilancia il trasporto gratuito regionale, per realizzare la transizione ecologica riducendo l’utilizzo del mezzo privato e per ricucire le aree interne con quelle costiere grazie a un costo da sostenere annualmente, di circa 30 milioni di euro. «Questa è una coalizione plurale», precisa D’Amico, «capace di vedere il mondo da tutte le possibili prospettive ed è una coalizione che sarà in grado di offrire una miriade di soluzioni ai tanti problemi degli abruzzesi».