D’Amico: «Resta una bocciatura»

7 Agosto 2024

Lo scontro in maggioranza visto dai banchi dell’opposizione di Patto per l’Abruzzo

L’AQUILA. «Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia non riescono a portare in aula l’assestamento di Bilancio e rinviano la discussione a fine agosto: una vera e propria bocciatura dell'operato dell’assessore Quaglieri che mette in luce la spaccatura che si sta consumando tra le mura di casa del centrodestra, costretto a navigare a vista anche sui provvedimenti fondamentali per il funzionamento dell’ente. In aula, quindi, è arrivato solo il Rendiconto 2023, a nostro avviso impossibile da votare visto il grave stato in cui versa attualmente la Regione Abruzzo». Questa è la chiave di lettura dei consiglieri di opposizione che compongono il Patto per l’Abruzzo che, nella seduta di ieri, hanno affidato al capogruppo, Luciano D’Amico, la dichiarazione di voto contraria al rendiconto, approvato dalla maggioranza.
Nel corso del Consiglio il Patto per l’Abruzzo ha animato l’intera prima parte con le seguenti i interpellanze: situazione dell'hospice di Lanciano e della rete delle cure palliative in provincia di Chieti e vertenze Denso e Sabino Esplodenti a firma del capogruppo Pd, Silvio Paolucci; centri per l’impiego regionali (D’Amico); trasferimento al Comune dell’Aquila di 1 milione di euro per fronteggiare l’incendio che ha interessato l’azienda Asm (Pierpaolo Pietrucci- Pd); attuazione del Programma Gol, analisi dei risultati e nuova programmazione (Erika Alessandrini e Francesco Taglieri-M5S). E poi la risoluzione approvata sul parcheggio estivo nell’area esterna dell’ex Fea di Pescara e quella respinta su “Potenziamento della linea ferroviaria Pescara - Roma lotto 1 e lotto 2: disposizioni urgenti per la tutela dei diritti dei cittadini coinvolti negli espropri Italferr-rfi”, entrambe del consigliere Pd Antonio Di Marco. Infine l’emendamento del Consigliere Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme) per erogare un finanziamento di 15.000 euro all'Agenzia Regionale della Protezione Civile, per mettere in campo già questa estate un'azione di prevenzione sulle aree ad alta densità boschiva attraverso i droni.
L’emendamento non è stato discusso perché legato all’assestamento di Bilancio non arrivato in aula ma, vista l’urgenza, Cavallari ha chiesto al presidente Marsilio di approvarlo in giunta. (c.s.)