D’Angelo: «Mancano i centri di ascolto»
«A Pescara mancano i centri di ascolto che dovrebbero essere i primi punti di riferimento per pazienti e familiari subito dopo la scoperta della malattia». A sostenerlo Carlo D’Angelo, specialista in...
«A Pescara mancano i centri di ascolto che dovrebbero essere i primi punti di riferimento per pazienti e familiari subito dopo la scoperta della malattia». A sostenerlo Carlo D’Angelo, specialista in geriatria e gerontologia, da quattro anni a capo dell'associazione Alzheimer Uniti Abruzzo, che raggruppa una ottantina di soci volontari. «In una città di 120 mila abitanti», spiega l'ex primario di Geriatria, dal 1998 al 2010, all'ospedale Santo Spirito, « il 22 percento della popolazione è anziana e la situazione è destinata a peggiorare. I centri di ascolto servono ad aiutare le persone a capire cosa fare subito, dalla ricerca dei terapisti ai farmaci».

