Da “Il nome della rosa” a “Lady Hawke”

Tra i 132 i film girati in Abruzzo anche “La strada” di Federico Fellini che nel 1957 vinse il Premio Oscar
PESCARA. Chi ha fatto conoscere a tutto il mondo la rocca diruta di Calascio è stato Richard Donner, che nel 1985 ha diretto Rutger Hauer, Michelle Pfeiffer e Matthew Broderick in “Lady Hawke”. E che dire di “Il nome della rosa”, il film di Jean-Jacques Annaud prima, e la serie tv poi, diretta da Giacomo Battiato, girata tra le gole di Fara San Martino, Roccamorice, l’eremo di Santo Spirito a Majella e il castello di Roccascalegna. Oppure, “La strada”, di Federico Fellini, che nel 1957 vinse l’Oscar al miglior film straniero, oppure ancora “Lo chiamavano Trinità”, con Bud Spencer e Terence Hill e “The American”, con George Clooney.
DAL 1946 OGGI. L’elenco dei film girati in Abruzzo è lungo: sono ben 132, dal 1946 a oggi, le pellicole che hanno immortalato paesaggi e visioni d’Abruzzo. Film di successo, come “Straziami, ma di baci saziami”, con un indimenticabile Nino Manfredi nei panni del barbiere di Alatri Marino Balestrini, girato a Pescocostanzo. Oppure “Così è la vita” di Aldo, Giovanni e Giacomo, del 1998, con i panorami mozzafiato dell’altopiano di Campo Imperatore percorso a bordo di un’Ape.
I KOLOSSAL. Non tutti sanno, ad esempio, che persino John Huston, nel 1966, utilizzò gli scenari naturali del Monte Velino e di Massa d’Alba per filmare alcune scene del kolossal “La Bibbia”, con Ava Gardner e Richard Harris, oppure che il regista Giovanni Fago scelse Sulmona per “Il maestro di violino” (1976), con il grande Domenico Modugno e Juliette Mayniel.
IL GRAN SASSO. Sempre nel 1966 Florestano Vancini optò per Campo Imperatore, in assoluto la location abruzzese più sfruttata dai cineasti di mezzo modo, per “Le stagioni del nostro amore”, con Enrico Maria Salerno e Anouk Aimée.
GLI ANNI ’80. E torniamo agli Anni ’80 con “Sciopèn”, del regista teatino Luciano Odorisio, girato a Chieti con Giuliana De Sio, Michele Placido (molto presente in Abruzzo, e interprete ance della fiction girata a Castel del Monte e dedicata a Padre Pio), e Adalberto Maria Merlo, oppure con “Amici miei atto II”, di Mario Monicelli, che tra Rocca Calascio e Campo Imperatore filma i mostri sacri Ugo Tognazzi, Philippe Noiret e Gastone Moschin.
GERE E ROURKE. Sempre negli Anni ’80 Campo Imperatore è location di due film sul filone storico-religioso.
Si tratta di “King David” (1985), con Richard Gere, e “Francesco” (1989), di Liliana Cavani, con Mickey Rourke nel ruolo del santo del “Cantico delle creature”. (a.bag.)

