Da noi vivono 4mila ucraini

25 Febbraio 2022

La mappa dei cittadini in Abruzzo: per il 78 per cento sono donne 

PESCARA. Una comunità con radici profonde nel cuore del territorio abruzzese. Sono 3.812 i cittadini di nazionalità ucraina residenti della nostra regione. Per la maggiore si tratta di donne – 2.977 – contro gli 835 maschi: a livello nazionale, circa il 75% degli ucraini presenti in Italia è di sesso femminile, in Abruzzo questa quota è anche superiore (78%). Per dare l’idea dell’importanza e della consistenza della comunità ucraina dalle nostre parti, basti pensare che, secondo i dati dell’Istat, il 4,6% degli stranieri residenti in Abruzzo arriva dall’Ucraina.
Nella provincia di Pescara, gli ucraini sono 1.614 (363 maschi e 1.251 femmine). Uno straniero su 10 nel Pescarese è ucraino. Subito dietro c’è la provincia dell’Aquila con 887 residenti di nazionalità ucraina: 183 sono maschi e 704 femmine. Quasi identica la componente ucraina nel Chietino: sono 656 i residenti di nazionalità ucraina: 141 maschi e 515 donne. E nel Teramano, dove sono invece 655 (507 donne e 148 maschi).
Il trend degli ucraini presenti in Abruzzo è rimasto uguale dal 2015, ma ha avuto una piccola flessione tra 2019 e 2020, quando il numero è sceso fino a 3.613 cittadini nel 2020. La crescita più importante di cittadini ucraini c’è stata a Pescara, passata dai 1.523 del 2015 agli oltre 1.600 di oggi. In calo i dati dell’Aquila, che sforava le mille presenze ucraine in provincia e oggi si ferma a 887. Stabili, ma in lieve calo, i numeri del Teramano e del Chietino.
A livello nazionale, ci sono circa 236mila persone originarie dell’Ucraina. La regione che ne ospita il numero maggiore è la Lombardia, seguita da Campania ed Emilia Romagna. La situazione drammatica del loro paese sta tenendo in ansia gli ucraini presenti in Italia che, nei prossimi giorni, potrebbero valutare la possibilità di rientrare nel loro paese per motivi umanitari.