Da oggi il cambio gomme

Chi ignora l’obbligo rischia multe che vanno da un minimo di 42 fino a 344 euro
PESCARA. Da oggi scatta l’obbligo di montare gomme invernali oppure di dotarsi di catene da tenere a bordo. Un obbligo che durerà fino al 15 aprile del 2024. L’obiettivo è quello di utilizzare pneumatici sicuri, capaci di garantire una buona guidabilità anche su strade ghiacciate o innevate. Pubblichiamo quindi una guida semplice e utile per capire quali siano le gomme da montare Gli pneumatici invernali a norma sono contrassegnati sul fianco (e nell’autodichiarazione del costruttore) dalle sigle M+S, MS, M/S, M-S, M&S, tutte iniziali che stanno per “mud” and “snow” ovvero fango e neve. Rispetto a quelli standard, queste gomme presentano differenze di prestazione evidenti essendo progettati per rendere al meglio in condizioni atmosferiche critiche quali basse temperature e asfalto umido, bagnato o innevato. Il Codice della Strada consente comunque di montare al posto delle gomme invernali le cosiddette “all season” o, in italiano, “quattro stagioni”. Si tratta di pneumatici che sono validi per tutto l’anno perché adatti, secondo i costruttori, alle alte e basse temperature così come a ogni condizione meteo e del manto stradale
Un’ulteriore alternativa è rappresentata dalle catene per poter circolare nei luoghi in cui vige l’obbligo delle gomme invernali. Con un’importante precisazione: a meno che le condizioni del manto stradale non richiedano di montarle, è sufficiente tenerle a bordo del veicolo ed esibirle alle autorità per non incorrere in sanzioni. Le catene, per essere omologate, devono risultare contrassegnate dal marchio UNI 11313 oppure ÖNORM V5117 per quelle prodotte all’estero. Le proprie gomme devono ovviamente corrispondere all’elenco delle misure degli pneumatici cui la catena è destinata.
Chi viene individuato dalle forze dell'ordine senza le regolari gomme invernali (o senza le alternative) può essere sanzionato con una multa da 42 a 173 euro se in città (30% in meno se pagata entro 5 giorni) e da 87 a 344 euro (30% in meno se pagata entro 5 giorni) se fuori città.
Il nuovo Codice della Strada inoltre sottolinea come, in caso di violazione accertata, il proprietario non potrà proseguire il suo viaggio. Gli agenti possono intimare di tornare indietro e se non ci si attiene scatta, oltre alla sanzione da 87 euro a 344 euro, anche la decurtazione di 3 punti sulla patente. (u.c.)
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