Da Pesco a Villa Celiera tutti in gita fuori porta

Nonostante il tempo incerto famiglie e comitive hanno invaso i paesi dell’interno Santuario del Nunzio Sulprizio, Arrostiland e Sorgenti di Popoli i luoghi preferiti
PESCOSANSONESCO. Nonostante il tempo incerto e nuvoloso, migliaia di famiglie hanno scelto la Maiella, il Voltigno e i paesi dell’interno per trascorrere il Lunedì dell’Angelo. A Pescosansonesco, sede del Santuario del Nunzio Sulprizio, la presenza di visitatori è stata addirittura “stratosferica” secondo il sindaco Nunzio Di Donato. Gli arrivi sono iniziati dal primo mattino, e già poche ore dopo ogni spazio nell'intorno del Santuario era occupato. Parcheggi pieni anche lungo le strade di accesso al centro cittadino. Tutte vetture e niente autobus questa volta. Ci è mossi capitalizzando al massimo l'investimento dello spostamento, unendo la possibilità di far visita al Santuario e partecipare anche alle funzioni religiose e vivere la classica gita fuori porta della Pasquetta nello stesso luogo.
Infatti dopo le visite alla chiesa ci si è trovati, negli ampi spazi circostanti, un posticino per consumare colazione e poi pranzo al sacco. Non prevedendo arrivi di autobus, il transito ad un solo senso di marcia al centro di Castiglione a Casauria, sulla strada obbligata verso il Santuario, è stato regolato da un semaforo sempre sotto la stretta sorveglianza delle forze dell'ordine. Stesso andamento al Volto Santo di Manoppello a conferma che oggi il diportista vuole non solo ritemprare il corpo con il trascorrere un giorno tranquillo lontano dai luoghi soliti, ma vuole alimentare anche lo spirito. Tanti gli arrivi anche nelle zone montane della Maiella: Caramanico, Sant'Eufemia e Roccacaramanico. «Sarebbero stati di più», fa notare il sindaco di Caramanico Simone Angelucci «se le condizioni atmosferiche fossero state più favorevoli, magari regalandoci una giornata luminosa e piena di sole». Chi è giunto in queste località ha poi invaso i sentieri montani cercando luoghi consentiti dove fermarsi e prepararsi al consumo delle merende in tutta rilassatezza.
La foschia non ha fermato i gitanti che hanno scelto Roccacaramanico per la gita fuori porta. Numerosissimi gli arrivi anche alle Sorgenti del Pescara a Popoli e nelle aree lungo il corso del fiume Lavino a Scafa. In questi luoghi è sempre d'obbligo percorrere un po' i sentieri delle aree protette per gustare le loro bellezze naturali per poi fermarsi e trascorrere qualche ora in tutta serenità. A Tocco da Casauria invece gruppi di giovani hanno rinverdito l'antica usanza di recarsi al bosco che circonda il Convento dell'Osservanza e qui trascorrere l'intera giornata. Hanno piazzato tende nel campo sportivo del Convento e nelle aree circostanti il bosco, e via con gli arrosticini e poi tanti canti e musiche con chitarre e tamburelli.
Migliaia le persone che hanno invaso il Voltigno e l’area Vestina. Migliaia, forse quasi diecimila, le persone che hanno scelto Villa Celiera per partecipare ad “Arrostiland”, il mega raduno di cultori dell’arrosticino di pecora che negli anni passati si è svolto anche a Montebello e in altri paesi della zona. Birra, agnello alla brace e arrosticini a volontà anche nei ristoranti e negli agriturismi, che ieri hanno registrato il tutto esaurito.

