Da Roma a Parigi a Siviglia tutti dicono «No Ombrina»

In attesa della manifestazione del 23 maggio a Lanciano contro il progetto Ombrina maree la petrolizzazione della costa abruzzese, diventa “virale” sul web la protesta contro l’investimento della...
In attesa della manifestazione del 23 maggio a Lanciano contro il progetto Ombrina maree la petrolizzazione della costa abruzzese, diventa “virale” sul web la protesta contro l’investimento della società Rockhopper (subentrata a Medoilgas) al largo della Costa dei Trabocchi. Dall’università La Sapienza di Roma, a Siviglia, a Parigi, alle cime innevate delle montagne si moltiplicano i messaggi contro lo sfruttamento petrolifero dell’Adriatico. E si moltiplicano le adesioni alla manifestazione lancianese: Regione, Comuni, associazioni ambientaliste, produttori vitivinicoli, cantine sociali, i vescovi della Conferenza episcopale Abruzzo Molise, tutti annunciano di voler marciare per evitare che l’Abruzzo si trasformi in una regione mineraria.

