Da Tocco a Capo Nord 13mila chilometri in moto

20 Agosto 2019

TOCCO DA CASAURIA. «Sono un viaggiatore e avventuriero in solitaria, la mia unica compagna è la moto, i miei viaggi sono low cost e gli alloggi trovati al momento. Ciò che mi motiva è sicuramente la...

TOCCO DA CASAURIA. «Sono un viaggiatore e avventuriero in solitaria, la mia unica compagna è la moto, i miei viaggi sono low cost e gli alloggi trovati al momento. Ciò che mi motiva è sicuramente la voglia di conoscere posti nuovi, ma soprattutto il desiderio di superare i miei limiti contando solo su me stesso e le mie forze». Con queste convinzioni Alessio Glieca, dopo aver fatto viaggi brevi in giro per l'Europa, quest'anno insieme alla sua Honda Africa twin ha voluto raggiungere Capo Nord, meta da sempre sognata dai veri motociclisti.
Settimane di preparazione sullo studio del percorso e senza lasciare niente al caso, da Tocco da Casauria lo scorso 8 luglio si è avviato per la sognata avventura, con «in spalla solo la sua tenda da camping»: niente locande o alberghi. Durante la prima settimana, dopo aver attraversato il Brennero, quindi l'Austria e la Germania, la prima tappa significativa è stata Billund in Danimarca, sosta pianificata per visitare la sede della Lego. Poi da Hirtshals, estremo nord della Danimarca, in traghetto attraverso il Mare del Nord per approdare a Larvik, in Norvegia, da dove parte alla scoperta della Costa dei Fiordi con tappe a Lysefjord, Eidfjord, Fitjar e Geiranger fjord, patrimonio Unesco, per proseguire a nord verso l'Atlantic Road, da molti considerata la più bella strada del mondo. «Superato il circolo Polare artico», racconta «mi sono imbarcato per le isole Lofoten, dove i piccoli villaggi di pescatori di merluzzo accolgono i turisti che sbarcano per ammirare gli splendidi e irripetibili paesaggi polari. Durante gli ultimi 1100 chilometri, prima di Capo Nord, una presenza fissa mi ha stimolato a essere maggiormente attento alla guida: le renne, più imprevedibili e pericolose dei nostri cinghiali». Da qui verso l'obiettivo prefissato, raggiunto dopo 16 giorni. «Ce l'ho fatta: il cuore in fibrillazione per la gioia. Confesso che dopo l'ebbrezza del viaggio di andata e dopo la scarica di adrenalina per essere arrivato nel punto più a nord del nostro continente, il viaggio di ritorno attraverso Finlandia e Svezia non mi ha emozionato più di tanto. Forse complice un po' di stanchezza, non sono riuscito ad apprezzare a fondo i paesaggi di questi territori». Il viaggio è proseguito attraverso la Danimarca, la Germania, la Svizzera il Lichtenstein e infine l'Italia per un totale di 31 giorni di viaggio e 13mila chilometri percorsi completamente in solitaria. L’avventura di Alessio stimola a vivere di emozioni, e chi volesse saperne di più anche su altre sue spedizioni fatte e in programma può andare sul suo account Instagram @marcopoloinmoto o scrivergli a info@marcopoloinmoto.it. (w.te.)