Dai dischi al parrucchiere Così cambia palazzo Ferri

17 Febbraio 2016

In via Emilia apre il salone per capelli dell’imprenditore Virginio Renzetti Più di 350 metri quadri dedicati al total look con un atelier di abiti da sposa

PESCARA. Riprende vita la storica palazzina Ferri in via Emilia, al civico 10. Il progetto è di Virginio Renzetti, imprenditore di 43 anni che quest’anno festeggia trent’anni di attività. Noto parrucchiere e make-up artist, ha al suo attivo collaborazioni importanti ed esperienze internazionali, ma soprattutto ha voglia di investire nella sua città con un progetto in grande stile. E’ così che domenica 21 febbraio, inaugurerà il suo nuovo centro. Più di 350 metri quadri nel cuore di Pescara, dedicati al total look, con salone per capelli, centro estetico e un atelier di esclusivi abiti da sposa.

Virginio, la sua è una vita dedicata alla bellezza: come ha iniziato?

«Fin dalle scuole elementari sentivo che il mio mondo non poteva che essere questo, tanto che a tredici anni decisi di frequentare una scuola professionale che mi potesse dare le basi del mio mestiere. Ricordo che tutte le “cavie umane” volevano farsi fare i capelli da me. Ero tagliato per quel lavoro, apprendevo velocemente. Finita la scuola ho iniziato a lavorare sul serio, frequentando i saloni più importanti di Pescara. Ho imparato molto da ognuno di quei parrucchieri, ho carpito tecniche e segreti, ma l’insegnante per me più importante è stata “Nannì”, allora in via Cesare Battisti».

La sua prima attività nasce a Spoltore, sua città d’origine.

«Era il 1998 e sentivo che era arrivato il momento di camminare sulle mie gambe, ma quel primo giorno di lavoro fu indimenticabile: non mi aspettavo tanti clienti e dovetti chiamare subito i rinforzi perché il negozio era pieno».

Poi è arrivato il negozio sulla via Vestina a Montesilvano.

«Sì, è tuttora attivo e lo rimarrà anche dopo la nuova apertura in via Emilia. Un’apertura che arriva nel momento giusto della mia vita e rappresenta una gratificazione per me e il mio staff, ma è anche un modo reale per investire su una città che ha ancora tante potenzialità».

Un centro total look che vede una nuova collaborazione.

«Le mie storiche attività di parrucchiere, make-up artist e abiti da sposa, saranno valorizzate dal centro estetico affidato a Ketti, mia cognata, che si è trasferita dal Veneto per amore di mio fratello».

Anche lei ha viaggiato molto grazie al suo lavoro.

«Ho frequentato le grandi accademie inglesi, tra cui la Tony & Guy di Londra. Poi ho lavorato nell’alta moda, seguendo le sfilate di Balestra, Chiara Boni, Furstenberg e molti altri».

Ha pettinato personaggi belli e famosi, e moltissime persone comuni.

«Ho una lunga esperienza nel mondo dello spettacolo, e posso affermare con assoluta certezza che le clienti del mio salone non hanno nulla da invidiare alle ricche e famose: dopo “trucco e parrucco” sono belle quanto loro».

La passione per la moda l’ha fatta approdare nel mondo delle spose.

«Le mie clienti mi chiedevano consiglio sul look del loro grande giorno e spesso mi portavano con loro a scegliere gli abiti. Allora, ho deciso di fare di più per loro: è così che nasce Virginio Sposa”. E quali sono le tendenze sposa di quest’anno? “Abiti in pizzo, trasparenze, scollature sexy, silhouette a sirena aderenti al corpo, effetto vedo-non vedo. I capelli sono molto naturali, con acconciature poco costruite, onde in stile diva anni ‘50. Nel trucco invece, labbra ben disegnate, zigomi scolpiti, e tanto eyeliner».

Questa nuova apertura è una sfida che avrà anche ricadute occupazionali?

«Per ora siamo una decina di persone, tutto personale altamente qualificato, senza dimenticare tra i miei più stretti collaboratori Tommaso Ciccarelli che si occupa del lato gestionale. In futuro, sono certo che potremo crescere ancora di più».

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