Dal 2001, 29 casi
All’ospedale di Pescara c’è l’unità operativa di Microbiologia e virologia clinica che per l’anisakis è un centro di riferimento regionale. Il responsabile è il microbiologo Paolo Fazii, presidente...
All’ospedale di Pescara c’è l’unità operativa di Microbiologia e virologia clinica che per l’anisakis è un centro di riferimento regionale. Il responsabile è il microbiologo Paolo Fazii, presidente del Gruppo per lo studio delle patologie da larve anisakidi. «Dal 2001 su 62 casi di anisakis conclamati in Italia ne abbiamo gestiti 29 solo a Pescara». Come evitarla? «La larva muore dopo 24 ore sotto ai 20 gradi, oppure cuocendo il pesce a 60 gradi anche per un minuto».

