Dal centrodestra diffida ai vigili per le griffe false

5 Aprile 2017

PESCARA. Una diffida ai vigili urbani dopo il mancato intervento di domenica mattina sulla riviera invasa dalle bancarelle di merce contraffatta. A presentarla al comandante Carlo Maggitti sono stati...

PESCARA. Una diffida ai vigili urbani dopo il mancato intervento di domenica mattina sulla riviera invasa dalle bancarelle di merce contraffatta. A presentarla al comandante Carlo Maggitti sono stati i consiglieri comunali di Forza Italia, Pescara in Testa e Pescara Futura e il capogruppo di Forza Italia alla Regione Lorenzo Sospiri. Proprio Sospiri, tre giorni fa, aveva filmato e denunciato su Facebook le bancarelle abusive sul lungomare con in vendita scarpe da tennis Nike, giubbotti smanicati Colmar, borse Chanel, Gucci e Prada, occhiali da sole e la novità delle canotte delle squadre di basket dell’Nba. Ma oltre a fare il video, Sospiri aveva richiesto telefonicamente un intervento dei vigili per far sequestrare la merce ma nessuno è arrivato perché tutti gli agenti sarebbero stati impegnati in vista della partita del pomeriggio Pescara-Milan. «Abbiamo presentato una diffida affinché si attivi un servizio di controllo adeguato, capace di reprimere il mercatino di merce presumibilmente contraffatta che, dalle aree di risulta, si è praticamente trasferito in corso Umberto e sulla riviera. Chiediamo di iniziare a porre fine a quella che rappresenta una vergogna per la città, oltre che la testimonianza del fallimento delle politiche del sindaco Alessandrini e del suo assessore al Commercio Cuzzi, incapaci anche di difendere quegli esercenti che operano nella legalità, pagando regolarmente le tasse, e che sono esasperati dall’inerzia delle Istituzioni».

Il centrodestra annuncia che porterà il caso anche in prefettura: «Della problematica investiremo anche il prefetto Francesco Provolo, come concordato nel corso della riunione avuta con i commercianti stessi sul tema del ripristino del mercatino etnico, chiedendo un incontro alla presenza anche di una delegazione della categoria». I consiglieri spiegano così cosa era accaduto domenica: «Tutta la zona centrale della nostra città, la riviera, piazza I° Maggio, piazza Salotto e corso Umberto, era stata letteralmente invasa da venditori ambulanti extracomunitari che esponevano la propria merce contraffatta quasi la città fosse un enorme negozio abusivo all’aperto».