Dal petrolio all’eolico: nasce Terre Casauria

15 Febbraio 2019

TOCCO DA CASAURIA. Una ciclovia di 22 chilometri su tracciati esistenti segnalata mediante un sistema integrato di cartellonistica. Un percorso-vita attrezzato nel Parco dei Giusti a Torre de’...

TOCCO DA CASAURIA. Una ciclovia di 22 chilometri su tracciati esistenti segnalata mediante un sistema integrato di cartellonistica. Un percorso-vita attrezzato nel Parco dei Giusti a Torre de’ Passeri. Un premio con installazioni d’arte contemporanea e un contest fotografico. Un “educational tour” con tappe nelle principali aree di interesse turistico e ambientale. Programmi didattici di sviluppo sostenibile per le scuole.
Queste le attività del progetto “Terre di Casauria”, promosso dai Comuni di Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri e Bolognano, con fondi Mibac destinati al finanziamento di “Attività culturali a favore dei Comuni con siti caratterizzati da inquinamento ambientale”. «Il progetto vuole ripercorrere l’evoluzione energetica degli ultimi 150 anni che ha visto nascere a Tocco i primi pozzi petroliferi in Italia e, 120 anni dopo, il primo impianto eolico sperimentale», ha detto il sindaco Riziero Zaccagnini. «Seguendo questo filo conduttore, esso mira a riscattare l’immagine di un territorio in parte compromesso da una situazione di emergenza ambientale e che può essere rilanciato da un punto di vista turistico-culturale e paesaggistico. Siamo orgogliosi di questa iniziativa che si è posizionata ai primi posti in Italia nelle valutazioni Mibac».