David, Bruno e Giannina al Volto Santo

Da Santiago a Gerusalemme, i marciatori della pace fanno tappa al santuario di Manoppello
MANOPPELLO. Per David, Bruno e Giannina, è stata una «forte emozione» ammirare il Volto Santo di Manoppello e ascoltare i racconti suggestivi della «miracolata» Ida Di Renzo che in questi giorni li ha ospitati a casa.
David Mantovani, 34 anni di Torino, Bruno Dias, portoghese di 36 anni e Giannina Simonetti, 31 anni, cilena di origine veneta, sono i protagonisti della marcia della pace cominciata il 15 marzo 2017 dalla cattedrale di Santiago di Compostela, che si concluderà «tra un anno o forse due» a Gerusalemme.Un cammino di migliaia di chilometri macinati a piedi, con il solo scopo di divulgare la pace nel mondo.
Ci tengono i tre ragazzi, di passaggio a Manoppello (ma faranno tappa anche nella basilica di San Tommaso a Ortona, prima di ripartire alla volta di Brindisi) che il loro viaggio «non ha connotazioni religiose o cattoliche». «La nostra è una marcia libera», rimarca David, a capo del gruppo di camminatori, siamo partiti in 13, qualcuno ha deciso di fermarsi, altri si accoderanno durante il viaggio. Ognuno è libero di restare o andarsene quando vuole, ognuno con il proprio credo». Equipaggiati di scarpe e abbigliamento consono per marciare fino alla città di Gesù, i tre giovani si fermano di città in città per raccogliere fondi, aiutati da persone di buona volontà: «Non abbiamo sponsor e tra i nostri obiettivi c’è sensibilizzare la gente a combattere lo spreco di cibo». David era una elettricista prima di partire: «Ma quella vita non faceva per me. Ora vorrei camminare per tutta la vita, fino in India. Dopo questo viaggio nulla sarà più come prima». Nel frattempo il «grazie di cuore» è per Ida Di Renzo e per padre Carmine Cucinelli, rettore del santuario che li ha guidati alla scoperta del Volto Santo.

