De Cecco, francobollo sui 130 anni negli Usa

5 Maggio 2023

Riconoscimento all’azienda che nel 1893 venne premiata a Chicago per i suoi maccheroni e vermicelli

PESCARA. Il ministero delle Imprese e del Made in Italy celebra i 130 anni di attività di De Cecco nel mercato americano. Il riconoscimento di questa lunga storia arriva con un francobollo presentato ieri a Roma dal ministro Adolfo Urso e dal sottosegretario di Stato con delega alla Filatelia, Fausta Bergamotto, alla presenza di Giovanni Machetto, responsabile della Filatelia di Poste Italiane, e Paolo Cento, presidente del Poligrafico e Zecca dello Stato, Pasquale Galante, direttore comunicazione digitale. Si tratta del secondo riconoscimento filatelico dopo l'emissione del francobollo del 2016 che celebrava i 130 dalla fondazione della De Cecco. Il riferimento storico, del francobollo presentato oggi, è al 1893, quando i maccheroni e i vermicelli De Cecco vengono premiati con la medaglia d’oro “per la struttura superiore, il colore e la tenacità dopo la cottura” nel corso dell’Esposizione Universale di Chicago, l’Expo internazionale voluto dall’amministrazione statunitense per celebrare il quarto centenario dalla scoperta dell’America.
La storia imprenditoriale della famiglia De Cecco risale al 1831, quando Nicola Antonio De Cecco avviò la sua attività di molitura a Fara San Martino. Nel 1886, suo figlio Filippo Giovanni De Cecco iniziò a produrre pasta con gli ingredienti perfetti che aveva a portata di mano: la semola di alta qualità che suo padre produceva e l'acqua pura della sorgente della Majella, e poi la selezione rigorosa dei migliori grani. Ma è nel 1888 che Filippo ebbe l’idea che cambiò per sempre la De Cecco e tutto il mondo della produzione della pasta. Ideò, progettò e l'anno successivo mise in funzione il primo sistema artificiale di essiccazione ad aria calda. Questa invenzione rivoluzionò la produzione della pasta, poiché rese il processo più veloce, più controllato e più sicuro.