«De Cecco, il ministro sapeva»

21 Agosto 2015

Replica di Di Marco al Miur: i fondi ci sono, il cantiere fermo riaprirà a settembre

PESCARA. La Provincia, intanto, replica al ministero dell’Istruzione e della Ricerca scientifica, che in una nota mercoledì scorso aveva chiarito che nessuna richiesta di intervento era pervenuta, per quanto riguarda l’Ipssar De Cecco, dagli enti locali.

«La Provincia», dice il presidente Antonio Di Marco, «non può che confermare questa notizia. La programmazione per gli interventi per le scuole fu fatta, infatti, nell’estate del 2013 (il decreto è del 9 agosto 2013) quando l’istituto alberghiero non aveva problemi di aule né di finanziamenti». Di Marco poi interviene anche sui motivi della sospensione dei lavori. «Vero è», continua, «che c’è stato un fermo cantiere nei lavori di trasformazione dei locali della palestra da adibire a laboratori di cucina. Un fermo causato non da problemi economici (il finanziamento c’è e rimane) ma da grosse complicazioni rilevate all’inizio dei lavori, che hanno determinato un ricalcolo delle misurazioni della struttura, nonché una variante suppletiva e un ricalcolo dell’offerta. Il tutto aggravato dal fatto che il direttore dei lavori, dipendente della Provincia, è andato in pensione il 31 luglio e si è dovuto nominare un nuovo direttore dei lavori, che prenderà servizio la prossima settimana. Al massimo», annuncia Di Marco, «ai primi di settembre i lavori potranno ripartire, poiché la variante è pronta e non ci sono altri ostacoli. Da sottolineare che il fermo cantiere si è reso indispensabile quando, una volta rimosso il pavimento in vinilamianto, si è visto che le fondazioni rinvenute erano difformi rispetto a quelle depositate al Genio civile e sulle quale si era basato il progetto. Questo ha determinato un ricalcolo della struttura che ha influenzato tutto l'andamento dei lavori e ha reso necessari, a cascata, altre varianti».

Di Marco replica al Miur sulla richiesta di aiuti: «Smentisco categoricamente la notizia che il ministero non abbia ricevuto la documentazione necessaria per poter finanziarie interventi», sottolinea, «fui io stesso», chiarisce, «a consegnare alla ministra un plico contenente le richieste per gli interventi urgenti all’alberghiero, in occasione della visita di Stefania Giannini, il 27 marzo 2015». Di Marco ricorda anche di aver promosso, il 27 giugno, un incontro con i parlamentari abruzzesi, per chiedere collaborazione nel reperimento di fondi straordinari per la messa in sicurezza degli edifici scolastici.

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