De Florentiis, uomo mite e sincero

Folla e commozione a San Luigi per l’addio all’impresario delle pompe funebri
PESCARA. Una chiesa piena, oltre alle decine di amici ad aspettare fuori, per Alfredo De Florentiis, l’imprenditore delle pompe funebri, scomparso lunedì a 76 anni. E dalla chiesa di santa Caterina, per celebrare i funerali ieri, nella chiesa di san Luigi, chiamato appositamente dal figlio di Alfredo, Emidio, è arrivato don Emilio Lonzi, compagno di scuola di Emidio, dal 1970 al 1975, nella elementare di via Italica.
Non sarebbe potuto mancare don Emilio, che conosceva Alfredo – per via della frequentazione del figlio, coetanei, oggi cinquantunenni – da più di quarant’anni. «Le prime parole che mi sono venute in mente», ha ricordato don Emilio durante le esequie, «appena appresa la notizia della morte di Alfredo, sono state quelle delle pagine della Beatitudine. Beati i miti, i buoni, gli operatori di pace. Ma a queste parole, per Alfredo si potrebbe aggiungere», ha sottolineato il sacerdote durante la messa, «beati i semplici, i discreti, il riserbo non vanaglorioso di chi è dedito al lavoro in maniera attenta e perspicace», ha detto riferendosi al titolare dell’agenzia delle pompe funebri De Florentiis.
«Nella sua attività professionale», ha continuato don Emilio, davanti a una folla di parenti e amici, «Alfredo ha investito per un lavoro che è caratterizzato per il suo servizio alla sofferenza dell’uomo». Un ricordo, quello di don Emilio, che è continuato nella descrizione del carattere di De Florentiis. «Le modalità con le quali si può raccontare Alfredo, sono il suo essere genuino», ha rimarcato il prelato, «e il suo essere sincero».
E così mi è sempre piaciuto pensare», ha detto don Emilio, «di quest’uomo, l’importanza che proprio per questo ha avuta».
Tante firme, dunque ieri, nel registro apposto all’ingresso della chiesa di san Luigi, dove a fianco una raccolta indicava che le opere di bene per Alfredo saranno tutte destinate al reparto di Chirurgia oncologica Ebp del policlinico di Modena, in una cerimonia in cui si sono visti anche alcuni politici, come Guerino Testa, ex presidente della Provincia, l’ex vicesindaco Berardino Fiorilli e i consiglieri comunali Fabrizio Rapposelli e Alfredo Cremonese.
De Florentiis ora riposa nel cimitero di san Silvestro. (VdL )
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