Dea di II livello a Pescara, scontro fra Testa (FdI) e Marcozzi (M5S)
Botta e risposta fra Fratelli d’Italia e Movimento Cinque Stelle sul riconoscimento Dea di II livello, quello dotato delle discipline ad alta intensità, all’ospedale Santo Spirito di Pescara. «Dopo...
Botta e risposta fra Fratelli d’Italia e Movimento Cinque Stelle sul riconoscimento Dea di II livello, quello dotato delle discipline ad alta intensità, all’ospedale Santo Spirito di Pescara. «Dopo un’attenta analisi della oramai annosa problematica che stenta a trovare una soluzione, a pesante scapito di tutti i cittadini dell’area metropolitana», dice il capogruppo regionale Guerino Testa (FdI), «ritengo che esistano ragionevoli e concrete possibilità per ottenere un duplice risultato, quello dell’ottenimento del Dea per il presidio ospedaliero di Pescara che con 98 mila accessi l’anno al pronto soccorso è l’unico della regione ad avere il requisito base fissato dalla legge a 70 mila». Pronta la replica del capogruppo M5S Sara Marcozzi. «Mi domando se Testa si sia consultato con il coordinamento Teatino del suo partito e con l’assessore Mauro Febbo! L’ipotesi di spostamento del polo di cardiochirurgia è possibile solo nella sua fervida immaginazione da consigliere comunale in regione. Nella passata legislatura il M5S ha lavorato a lungo per superare queste sterili battaglie di campanile ed ha sempre caldeggiato l’ipotesi di un Dea di II livello funzionale Chieti-Pescara. La sanità deve avere risposte di ampio respiro, danneggiare alcuni territori a discapito di altri è la classica misura miope di chi non ha ancora capito che bisogna lavorare sulla sanità del territorio».

