Debiti del Considan, i Comuni nominano il nuovo commissario

Giordano Albanese, esperto in liquidazioni societarie, dovrà realizzare il passaggio all’Aca dopo 8 anni di liti giudiziarie
MONTESILVANO. Passaggio di consegne nell’ambito della liquidazione del Considan, consorzio intercomunale depurazione acque nere di Montesilvano, Silvi e Città Sant’Angelo, che gestiva l’impianto di depurazione consortile fino al 2008, data di avvio dell’iter per la messa in liquidazione con conseguente passaggio delle attività all'Aca.
Nei giorni scorsi, i tre Comuni soci hanno provveduto alla nomina di un nuovo commissario liquidatore, il commercialista Giordano Albanese, che sostituirà la precedente incaricata Sandra D’Intino. La speranza delle amministrazioni civiche coinvolte è che il nuovo commissario riesca finalmente a mettere la parola fine a un percorso iniziato ormai otto anni fa, tutt’altro che semplice da gestire. Nonostante il Considan abbia ormai cessato ogni attività dal marzo 2014 e non abbia più dipendenti dal settembre dello stesso anno – quando gli ultimi 3 lavoratori (su 19) furono licenziati in tronco sollevando le rimostranze della Filctem Cgil, che sul caso ha presentato anche un esposto alla corte dei Conti per presunto danno erariale dovuto alla lungaggine della liquidazione – resta aperta la partita del trasferimento dei debiti del consorzio all’Aca, che nel frattempo è divenuta oggetto di contenzioso. A dirsi ottimista sull’accelerazione che la nuova nomina potrebbe comportare nella liquidazione del Considan è il sindaco, Francesco Maragno. «L’incarico a Giordano Albanese», commenta, «servirà a ridare nuovo stimolo e accelerazione all'iter di liquidazione del consorzio. Si tratta di una persona di comprovata professionalità e spessore, con esperienze maturate nel settore delle liquidazioni di società ed enti. Ultima, in ordine di tempo, la rilevante pratica di liquidazione relativa al Mario Negri Sud. La sua nomina è stata condivisa dai i soci, proprio in virtù delle riconosciute competenze professionali». Il sindaco ricorda poi che «il processo è complesso per quanto concerne la liquidazione dell'attivo, ma ancora di più per la definizione delle passività. In questo ambito, appare rilevante la questione inerente l'attribuzione e il conseguente trasferimento di parte consistente dei debiti Considan all'Aca, questione al centro del confronto e delle liti giudiziarie. Queste problematiche», prosegue, «sono oggetto di attenzione e confronto serrato. Ci auguriamo una definizione rapida, al fine di giungere alla definitiva liquidazione del consorzio. Sono in corso opportune valutazioni», chiude Maragno, «relativamente ai riflessi che potrebbero derivare, sul processo di liquidazione, dalle norme di riordino della disciplina delle partecipazioni societarie delle amministrazioni pubbliche contenute nella riforma approvata nei giorni scorsi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

