Decoro e quiete pubblica: cambiano le regole

28 Luglio 2021

Francavilla. Il consiglio comunale approva il nuovo decalogo della polizia urbana: ci sono 61 articoli

FRANCAVILLA. Il Comune di Francavilla al Mare si dota di un nuovo regolamento della polizia urbana. Ieri il consiglio comunale ha discusso e approvato il documento contenente le nuove regole per garantire la tutela dello spazio pubblico, dell’ambiente, della sicurezza urbana e un sereno svolgimento della vita cittadina. Il regolamento si compone di 61 articoli inerenti le regole sulla disciplina del suolo pubblico, sul decoro urbano e quindi la tutela dei beni pubblici e privati, le disposizioni sull’utilizzo dei parchi giochi, sulle recinzioni di terreni privati, ma anche sugli ornamenti ai fabbricati. Il capitolo riguardante la convivenza civile e il pubblico decoro prevede dei divieti in materia di prostituzione, di accattonaggio, vendite abusive o campeggi improvvisati. Poi vi sono le regole in materia di quiete pubblica, quindi tutto ciò che riguarda l’inquinamento acustico, rumori nei locali, schiamazzi, il suono delle campane, dispositivi antifurto.
Il quinto capo riguarda le norme di sicurezza negli abitati, e dunque gli accorgimenti da seguire nelle manutenzioni dei tetti o nei trasporti di oggetti pericolosi, ad esempio.
«Negli anni», si legge nella delibera, «molte materie di questo regolamento sono state disciplinate da altri provvedimenti comunali come i regolamenti sugli impianti pubblicitari, sull’edilizia, sul commercio sulle aree pubbliche, o sulla tutela del mondo animale. Molti argomenti che regolano il vivere civile e il decoro sono rimasti fuori dalle norme comunali».
Il nuovo regolamento, quindi, è il risultato dell’aggiornamento delle norme attualmente in vigore, snellite di tutti quegli aspetti già disciplinati in altri regolamenti, «in modo da fornire», continua l’atto, «un utile strumento agli addetti alla polizia locale per intervenire in situazioni altrimenti non regolamentate». «Si tratta di una novità assoluta per il Comune di Francavilla», spiega l’assessore alla Polizia locale e alla sicurezza urbana, Leila Di Giulio. «Il regolamento precedente risaliva al 1946 e questo nuovo documento incide su diversi ambiti di interesse per la vita cittadina. C'è tutta una normativa statale e regionale su questi settori e il regolamento di polizia urbana è l’espressione della volontà del consiglio di disciplinare e quindi, in caso di violazione, sanzionare i comportamenti. Questo provvedimento risponde anche al cambiamento della città che si è avuto negli anni, alle sue esigenze e a quelli che possono essere i punti critici sul territorio». (m.pa.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.