Del Trecco: affitti a canone calmierato

Il Covid ha causato anche una nuova emergenza abitativa: non solo chi già si trovava in condizioni di povertà, ma anche tantissime famiglie in affitto oggi non riescono a pagare i canoni di locazione....
Il Covid ha causato anche una nuova emergenza abitativa: non solo chi già si trovava in condizioni di povertà, ma anche tantissime famiglie in affitto oggi non riescono a pagare i canoni di locazione. Come rende noto l’assessore alla Politica della casa Isabella Del Trecco, queste famiglie escluse dall’accesso all’edilizia residenziale pubblica, ma impoverite dal costo della vita, chiedono «interventi di supporto come il social housing, ossia interventi immobiliari in cui l’emergenza abitativa, l’inclusione sociale e la creazione di spazi condivisi vengono affrontate in maniera integrata, in modo da consentire a tale fascia di famiglie di ottenere affitti a canone calmierato, generalmente più basso di quelli di mercato per i quali sono previste anche agevolazioni fiscali».
In questo quadro il Comune ha attivato il progetto per l’abitare sociale denominato “Sportello casa” che prevede l’attivazione di un servizio di mediazione sociale «che faciliti l’incontro tra i bisogni, il monitoraggio delle esigenze e la gestione degli alloggi», dice Del Trecco, «come chiedere informazioni, orientarsi e condividere le difficoltà nel trovare sul territorio un alloggio idoneo alle proprie necessità, trovando soluzioni ai problemi concreti del ceto medio. Lo sportello fornirà anche un servizio di accompagnamento in modalità digitale, attraverso una piattaforma informatica messa a disposizione dal soggetto proponente per i cittadini che cercano un alloggio idoneo o vogliono ottenere informazioni sulle agevolazioni e sui contributi a sostegno dell’abitare, oltre che delucidazioni su contratti e regolamenti».
In questo quadro il Comune ha attivato il progetto per l’abitare sociale denominato “Sportello casa” che prevede l’attivazione di un servizio di mediazione sociale «che faciliti l’incontro tra i bisogni, il monitoraggio delle esigenze e la gestione degli alloggi», dice Del Trecco, «come chiedere informazioni, orientarsi e condividere le difficoltà nel trovare sul territorio un alloggio idoneo alle proprie necessità, trovando soluzioni ai problemi concreti del ceto medio. Lo sportello fornirà anche un servizio di accompagnamento in modalità digitale, attraverso una piattaforma informatica messa a disposizione dal soggetto proponente per i cittadini che cercano un alloggio idoneo o vogliono ottenere informazioni sulle agevolazioni e sui contributi a sostegno dell’abitare, oltre che delucidazioni su contratti e regolamenti».

