Del Vecchio: «La Regione vuole finanziare le barriere per il mare»

30 Aprile 2017

La Regione è disponibile a finanziare il progetto dei balneatori delle barriere galleggianti per frenare il deflusso del fiume e, quindi, l’inquinamento sulla costa nord. Lo ha detto Enzo Del Vecchio,...

La Regione è disponibile a finanziare il progetto dei balneatori delle barriere galleggianti per frenare il deflusso del fiume e, quindi, l’inquinamento sulla costa nord. Lo ha detto Enzo Del Vecchio, segretario particolare del presidente della giunta regionale Luciano D’Alfonso, replicando alla dichiarazione rilasciata venerdì da Riccardo Padovano consigliere comunale delegato al mare. Padovano ha sostenuto che il progetto delle barriere galleggianti non si sarebbe più potuto realizzare prima dell’estate per la mancanza di un finanziamento da parte della Regione. In compenso si sarebbe potuto realizzare l’abbassamento delle prime tre scogliere a nord. Ma ieri Del Vecchio ha riaperto le speranze dei balneatori. «La Regione», ha detto, «ha sempre assicurato e continuerà ad assicurare vicinanza e sostegno alle iniziative che il Comune di Pescara proporrà per la salvaguardia del bene acqua e dell’economia correlata.
In questo senso, nel passato e in ogni occasione la Regione ha sostenuto economicamente progetti che producessero innovazione, tutela e salvaguardia di un bene pubblico». «Anche per quanto riguarda la possibilità di installare panne galleggianti», ha fatto presente, «la Regione non ha fatto mancare la propria disponibilità e, qualora ci sarà un progetto nei termini e nei modi previsti dalla normativa ambientale, reperirà le risorse disponibili per quanto necessario». E poi ha aggiunto: «Sull’argomento, e ai fini di una completa balneabilità delle acque del litorale pescarese, la Regione è altresì impegnata su tutti i fronti ove risulti necessario rimuovere criticità o azioni illegittime da parte di soggetti pubblici e privati, a cominciare dal potenziamento e ammodernamento del sistema della filiera depurativa, tematica non legata strettamente al fiume Pescara, ma a tutto il territorio regionale, in una misura che mai sino ad ora era stata posta in essere. Restiamo disponibili alla collaborazione con il Comune di Pescara».