Dentisti senza laurea, denunciati padre e figlio

10 Gennaio 2015

I carabinieri del Nas sequestrano lo studio medico del valore di un milione di euro dove un odontotecnico di 59 anni curava i denti e il familiare di 23 anni faceva l'igienista

I carabinieri del Nas hanno individuato e sequestrato a Pescara uno studio dentistico all’interno del quale un odontotecnico di 59 anni con il figlio 23 enne, studente in “igiene dentale”, esercitavano abusivamente l'attività di dentista, pur non avendo mai conseguito il diploma di laurea necessario per l’esercizio della professione sanitaria. Le indagini dei carabinieri hanno permesso di scoprire padre e figlio mentre intervenivano sui denti di un ignaro paziente.

A seguito delle indagini i militari del Nas abruzzese, agli ordini del capitano Domenico Candelli, hanno quindi sequestrato lo studio medico, due sale odontoiatriche complete di riuniti odontoiatrici, attrezzature per ortodonzia e farmaci preparati nell’occasione per essere utilizzati sul paziente. Il valore del sequestro si aggira su un milione di euro. I due “falsi dentisti”, entrambi di Pescara, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica, per concorso in esercizio abusivo della professione sanitaria.

[[(standard.Article) Chiuso lo studio del dentista senza laurea

Di recente, sempre nel quadro dei controlli in materia di abusivismo odontoiatrico condotti sul territorio abruzzese dal Nas di Pescara, un altro studio medico dentistico (per un valore di 500mila euro) e' stato sequestrato a Pratola Peligna, nell'aquilano, dove e' stato sorpreso a lavorare un odontotecnico di 59 anni della provincia dell’Aquila. In quel caso e' stato denunciato anche il medico titolare dello studio che consentiva al falso odontotecnico di praticare cure ed interventi anche delicati sui pazienti, in gran parte in sua assenza. (Flavia Buccilli)