Depuratore, via al potenziamento

Consegna ufficiale dell’appalto da 8,5 milioni, l’opera sarà pronta nel 2019
PESCARA. Consegna ufficiale, ieri, dei lavori per il potenziamento del depuratore di Pescara: 8,5 milioni di euro, nell'ambito delle risorse Fsc, stanziati dal Cipe per gli interventi di adeguamento ed ottimizzazione degli impianti. Una prima fase dei lavori verrà conclusa entro giugno, con i primi risultati già per l'estate, mentre l'intervento complessivo si concluderà nel 2019. Ieri, la presentazione della consegna dei lavori. Presentazione già anticipata un mese fa dal sindaco Marco Alessandrini.
Erano presenti ieri il presidente della Regione Luciano D'Alfonso, il presidente dell'Azienda comprensoriale acquedottistica (Aca) Luca Toro e il legale rappresentante dell'Associazione temporanea di imprese (Ati) che si è aggiudicata la gara Elicio Romandini. Si tratta di un appalto aggiudicato attraverso una procedura di gara internazionale che vede l'Aca in veste di ente appaltante e l'Ersi in qualità di ente attuatore.
Ad aggiudicarsi i lavori un'Ati composta da 3 imprese: la De Cesaris, di Francavilla (capogruppo), la Entei spa, di Assemini (Cagliari) e la Alma Cis srl, di Pescara. Tra gli interventi, sono previsti la riqualificazione della zona in passato occupata dai letti di essiccamento fanghi attraverso la bonifica, la realizzazione di una nuova sezione di pretrattamento e di una nuova linea di trattamento biologico.
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