Derubato del Rolex mentre torna a casa

La vittima è l’imprenditore Bepi De Cecco: in due, sulla moto, gli hanno sfilato il prezioso orologio all’ingresso del garage
PESCARA. Erano in due, disarmati. Si sono presentati in moto davanti alla villa di Bepi De Cecco, in viale Kennedy, hanno atteso il momento giusto e poi sono entrati in azione, sfilando dal polso dell’imprenditore un orologio di valore, un Rolex. Un colpo da decine di migliaia di euro riuscito senza alcun intoppo e messo a segno mentre il 72enne della dinastia De Cecco - all’anagrafe Giuseppe Alfredo - rientrava a casa passando dal garage, le cui porte si aprono proprio sul ciglio della strada.
È successo tutto rapidamente, attorno alle 19 di ieri. Uno dei due malviventi guidava la moto, mentre l’altro ha agito, portando via l’orologio a Bepi De Cecco; subito dopo, la coppia è sparita, perdendosi nel traffico della città, mentre la polizia riceveva la segnalazione del furto con strappo appena avvenuto.
Le ricerche sono partite subito, le pattuglie della squadra Volante e i poliziotti della squadra Mobile, coordinati rispettivamente da Pierpaolo Varrasso e Gianluca Di Frischia, sono arrivati rapidamente in viale Kennedy, ma della coppia non c’era più traccia. Le ricerche sono cominciate rapidamente così come i rilievi della polizia scientifica per individuare eventuali tracce lasciate dai due che sapevano perfettamente quando e come agire e magari lo stavano seguendo. Per acquisire elementi utili alle indagini ha preso il via, da parte degli investigatori, anche l’esame delle telecamere della zona e delle immagini riprese dagli occhi elettronici.
Una scena simile si era verificata sulla stessa strada il 5 novembre 2019 quando Fiorello Liberatoscioli, un altro imprenditore, allora 76enne, fu rapinato del Rolex che gli aveva regalato la moglie: stava rientrando a casa e a nulla è valso il suo tentativo di reazione, anzi è stato strattonato, è caduto e si è ferito.
Nessuna lesione per Bepi De Cecco che dovrà raccontare alla polizia tutto ciò che ricorda, sempre che nella zona non ci fossero altri testimoni. Un altro componente della famiglia De Cecco è finito nel mirino dei ladri a gennaio di quest’anno: Saturnino (con la moglie e la figlia) è stato rapinato in casa a Montesilvano Colle da quattro persone armate e incappucciate. Lo hanno costretto, picchiandolo, ad aprire la cassaforte e da lì hanno preso orologi, preziosi e una pistola. Poi la fuga su un’Audi condotta da un quinto uomo.

