Detenuti al lavoro per strade e parchi

30 Giugno 2016

Trenta detenuti l’anno potranno svolgere lavori di pubblica utilità a Montesilvano grazie al rinnovo della convenzione tra il Comune e il tribunale di Pescara. Il protocollo è stato sottoscritto ieri...

Trenta detenuti l’anno potranno svolgere lavori di pubblica utilità a Montesilvano grazie al rinnovo della convenzione tra il Comune e il tribunale di Pescara. Il protocollo è stato sottoscritto ieri dal sindaco Francesco Maragno e dal presidente del tribunale Angelo Bozza.

Il protocollo era già stato siglato nel 2011 e ieri è stato solo formalmente rinnovato per un ulteriore quinquennio. Il documento prevede che i condannati potranno prestare la loro attività non retribuita a favore della collettività all’interno del Comune o per l’Azienda speciale. Nel dettaglio i detenuti potranno svolgere attività che vanno dalla manutenzione delle strade, di beni del demanio e del patrimonio pubblico, all’assistenza a persone diversamente abili, passando per la tutela di flora e fauna, pulizia o uscierato. «Attraverso questa convenzione», commenta Maragno, «si fornisce una possibilità concreta a quanti devono scontare la propria pena di rendersi utili e riscattarsi ponendosi al servizio della collettività. Al tempo stesso il protocollo consente al Comune di Montesilvano di fronteggiare una carenza di organico ormai allarmante che caratterizza moltissimi enti pubblici, fornendo un ulteriore strumento per andare incontro alle esigenze dei cittadini che richiedono servizi efficienti e qualitativamente elevati». La convenzione, rivolta a un numero massimo di 30 unità all’anno, è aperta non solo ai residenti, ma anche ai richiedenti dei territori limitrofi, i cui Comuni non abbiano analoghe convenzioni. Dal 2011 fino al 2015 sono stati 51 i detenuti che hanno concluso il progetto a Montesilvano. (a.l.)