Detrazioni fiscali per le spese sostenute e per i contributi volontari
Ormai il 730 è compilato e per l’anno scolastico che parte bisognerà aspettare la nuova legge di bilancio. Ma se verrà rispettata la lettera della precedente legge, le famiglie potranno usufruire...
Ormai il 730 è compilato e per l’anno scolastico che parte bisognerà aspettare la nuova legge di bilancio. Ma se verrà rispettata la lettera della precedente legge, le famiglie potranno usufruire della detrazione del 19% delle spese sospenute per le rette di asili nido pubblici e privati e per le spese per le cosiddette “sezioni primavera”. Tuttavia, per ogni figlio non è possibile superare il limite di 632 euro.
Ma non solo: le detrazioni al 19% sono valide per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, sia statali che paritarie.
La detrazione comprende il costo per la mensa e per i servizi scolastici integrativi, come l’assistenza al pasto e il pre e post scuola.
Nel pacchetto sono previste anche le gite scolastiche, quelle per l’assicurazione della scuola e i contributi relativi all’ampliamento dell’offerta formativa deliberati dagli organi d’istituto. Gli importi massimi per ogni studente relativi al bonus vengono calcolati con 717 euro per l’anno 2017, 786 euro per il 2018 e 800 euro a partire dal 2019.
De trazioni fiscali sono ammesse anche per i contributi vilontari a favore della scuola. Queste devono essere indirizzate esclusivamente ad interventi di ampliamento dell’offerta culturale e formativa e non ad attività di funzionamento ordinario e amministrativo che hanno una ricaduta soltanto indiretta sull’azione educativa rivolta agli studenti. All’atto del versamento, poi, le famiglie vanno sempre informate in ordine alla possibilità di avvalersi della detrazione fiscale.
Ma non solo: le detrazioni al 19% sono valide per la scuola dell’infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado, sia statali che paritarie.
La detrazione comprende il costo per la mensa e per i servizi scolastici integrativi, come l’assistenza al pasto e il pre e post scuola.
Nel pacchetto sono previste anche le gite scolastiche, quelle per l’assicurazione della scuola e i contributi relativi all’ampliamento dell’offerta formativa deliberati dagli organi d’istituto. Gli importi massimi per ogni studente relativi al bonus vengono calcolati con 717 euro per l’anno 2017, 786 euro per il 2018 e 800 euro a partire dal 2019.
De trazioni fiscali sono ammesse anche per i contributi vilontari a favore della scuola. Queste devono essere indirizzate esclusivamente ad interventi di ampliamento dell’offerta culturale e formativa e non ad attività di funzionamento ordinario e amministrativo che hanno una ricaduta soltanto indiretta sull’azione educativa rivolta agli studenti. All’atto del versamento, poi, le famiglie vanno sempre informate in ordine alla possibilità di avvalersi della detrazione fiscale.

