Di Carlo diffida Padovano: «Cambia logo»

PESCARA. A sette mesi dalle prossime elezioni comunali, è già scoppiata la guerra dei simboli. Ieri il responsabile dell’associazione Grande Pescara Alessio Di Carlo, leader storico della battaglia...
PESCARA. A sette mesi dalle prossime elezioni comunali, è già scoppiata la guerra dei simboli. Ieri il responsabile dell’associazione Grande Pescara Alessio Di Carlo, leader storico della battaglia per la nascita di una città più grande, ha diffidato il consigliere comunale Riccardo Padovano, che sabato scorso ha organizzato una convention per annunciare la sua candidatura a sindaco e presentare il simbolo della sua lista civica.
«La Grande Pescara», ha detto Di Carlo, già candidato sindaco nel 2014, «anche a maggio 2019 sarà in campo con una propria lista ed un candidato alla carica di primo cittadino. Si apprende dell’annunciata presentazione di altra lista la cui denominazione e contrassegno richiamano in maniera inequivocabile quelli della Grande Pescara. Nel timore che tale circostanza possa ingenerare confusione nell’elettorato, la Grande Pescara diffida altre liste dal voler utilizzare denominazioni e simboli riconducibili alla predetta lista elettorale».

