Di Francesco: mi piace lo spirito

L'allenatore: «Pescara compatto, in campo tutti si aiutano»
PESCARA. Una bomba da tre punti, nel basket si direbbe così. La bomba c'è stata dal limite dell'area, i tre punti anche. Chi segna non è un cestista, ma il bomber Marco Sansovini. Se parliamo di palla a spicchi avrebbe un fisico da playmaker. Nel calcio ha dei piedi d'oro. Naturalmente gli indizi portano a Marco Sansovini, autore del gol vittoria. «Marco ha fatto un gol straordinario», ha commentato un infreddolito presidente Peppe De Cecco. «Per come si era messa la partita pensavo che potesse finire sullo 0-0. Poi è arrivata la grande giocata di Sansovini e siamo stati tutti più contenti».
Un Pescara rimaneggiato capace di salire fino all'ottavo posto. «Eravamo in una situazione d'emergenza per le assenze e la squadra ha risposto alla grande», ha continuato De Cecco. «Sono contento e adesso andremo a Siena senza paure. Bucchi? Si vede che è un bomber d'esperienza e con il passare del tempo ci farà vedere delle grandi cose, sono sicuro. E' solo questione di trovare il ritmo partita».
In sala stampa arriva il vice presidente Amerigo Pellegrini, che fa eco alle parole di De Cecco e aggiunge: «Verratti ha fatto delle cose stupende. Anche Pinna è stato decisivo con le sue parate. Adesso abbiamo 31 puti e sinceramente stiamo andando oltre le più rosee previsioni».
C'è chi guarda la classifica per sognare e chi invece la legge in maniera diversa. Quasi come un'ossessione. «Guardo la classifica, ma non con l'obiettivo play off. La vedo soltanto per capire quanti punti ci mancano per la salvezza. Credo che a 50-52 punti ci sia la tranquillità matematica, quindi spero di raggiungerla il prima possibile». Diavolo di un Di Francesco. Che non vola in alto e resta a calcolare con il pallottoliere quanti punti mancano alla salvezza certa. «Dobbiamo raggiungerla il prima possibile».
Le assenze si sono fatte sentire, specie quella di Cascione, ma il Pescara vince. «Mi piace lo spirito dei ragazzi che non mollano mai», ha sottolineato il freddo Eusebio. «Mi auguro per Cascione che non sia nulla di grave. La sua assenza si è sentita nella manovra, ma Nicco ha fatto bene. Tutti si sono sacrificati e questa cosa mi è piaciuta tantissimo. Ariatti e Stoian, per esempio, avevano fatto pochi allenamenti in settimana, ma hanno stretto i denti offrendo una buona prestazione. Questo è lo spirito giusto».
Analizzando la partita l'allenatore ha aggiunto: «A livello di gestione palla potevamo fare meglio. Bene i terzini che hanno spinto, specie nel secondo tempo. Queste sono vittorie che stanno a significare che c'è un collettivo molto unito. Nella fase di non possesso stiamo migliorando parecchio. Di questa squadra mi piace la compattezza».
L'esordio di Cristian Bucchi? «Si è integrato bene, ha la cattiveria e lo spirito del gruppo».
Sansovini e Verratti i migliori. Senza dimenticare la grande prova del portiere Tore Pinna, al centro di tante voci di mercato legate al suo rinnovo contrattuale. «Non ho dubbi sulla professionalità di Tore. Sono contentissimo di lui. Quello che sarà il futuro non lo so e non dipende da me».
Venerdì a Siena per tentare il colpaccio? «Voglio giocarmela con lo stesso spirito che abbiamo avuto a Novara».
Mercato. C'è una discrepanza di 5mila euro tra il Pescara e l'Alessandria, squadra che prenderà in prestito il difensore Antonio Aquilanti. L'accordo comunque è vicino. Sfuma Tonucci del Vicenza: si torna su Petras, Rinaldi e De Maio. Mazzotta verso Crotone.
Un Pescara rimaneggiato capace di salire fino all'ottavo posto. «Eravamo in una situazione d'emergenza per le assenze e la squadra ha risposto alla grande», ha continuato De Cecco. «Sono contento e adesso andremo a Siena senza paure. Bucchi? Si vede che è un bomber d'esperienza e con il passare del tempo ci farà vedere delle grandi cose, sono sicuro. E' solo questione di trovare il ritmo partita».
In sala stampa arriva il vice presidente Amerigo Pellegrini, che fa eco alle parole di De Cecco e aggiunge: «Verratti ha fatto delle cose stupende. Anche Pinna è stato decisivo con le sue parate. Adesso abbiamo 31 puti e sinceramente stiamo andando oltre le più rosee previsioni».
C'è chi guarda la classifica per sognare e chi invece la legge in maniera diversa. Quasi come un'ossessione. «Guardo la classifica, ma non con l'obiettivo play off. La vedo soltanto per capire quanti punti ci mancano per la salvezza. Credo che a 50-52 punti ci sia la tranquillità matematica, quindi spero di raggiungerla il prima possibile». Diavolo di un Di Francesco. Che non vola in alto e resta a calcolare con il pallottoliere quanti punti mancano alla salvezza certa. «Dobbiamo raggiungerla il prima possibile».
Le assenze si sono fatte sentire, specie quella di Cascione, ma il Pescara vince. «Mi piace lo spirito dei ragazzi che non mollano mai», ha sottolineato il freddo Eusebio. «Mi auguro per Cascione che non sia nulla di grave. La sua assenza si è sentita nella manovra, ma Nicco ha fatto bene. Tutti si sono sacrificati e questa cosa mi è piaciuta tantissimo. Ariatti e Stoian, per esempio, avevano fatto pochi allenamenti in settimana, ma hanno stretto i denti offrendo una buona prestazione. Questo è lo spirito giusto».
Analizzando la partita l'allenatore ha aggiunto: «A livello di gestione palla potevamo fare meglio. Bene i terzini che hanno spinto, specie nel secondo tempo. Queste sono vittorie che stanno a significare che c'è un collettivo molto unito. Nella fase di non possesso stiamo migliorando parecchio. Di questa squadra mi piace la compattezza».
L'esordio di Cristian Bucchi? «Si è integrato bene, ha la cattiveria e lo spirito del gruppo».
Sansovini e Verratti i migliori. Senza dimenticare la grande prova del portiere Tore Pinna, al centro di tante voci di mercato legate al suo rinnovo contrattuale. «Non ho dubbi sulla professionalità di Tore. Sono contentissimo di lui. Quello che sarà il futuro non lo so e non dipende da me».
Venerdì a Siena per tentare il colpaccio? «Voglio giocarmela con lo stesso spirito che abbiamo avuto a Novara».
Mercato. C'è una discrepanza di 5mila euro tra il Pescara e l'Alessandria, squadra che prenderà in prestito il difensore Antonio Aquilanti. L'accordo comunque è vicino. Sfuma Tonucci del Vicenza: si torna su Petras, Rinaldi e De Maio. Mazzotta verso Crotone.
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