«Diciamo no ai cimiteri privati»

25 Agosto 2016

Pianella, costituito il comitato civico che si oppone alla stangata tariffaria

PIANELLA. Costituito il comitato cittadino contro la privatizzazione dei cimiteri di Pianella capoluogo, Cerratina e Castellana. A giugno i campisanti sono stati affidati dal Comune per 17 anni a un gestore privato, con la procedura del project financing. Da quel momento, i luoghi destinati alla pace eterna sono finiti al centro di aspre polemiche, con manifestazioni di protesta e un corteo composto 47 carrozzoni in marcia, una volta tanto non funebre, lungo le strade di Pianella.

A innescare la miccia le tariffe cimiteriali, molto più care rispetto al recente passato. Il neonato comitato, guidato da Andrea De Lutiis, ha promosso una petizione contro il progetto di finanza. «Chiediamo» spiega il presidente «di tornare alla gestione pubblica con affidamento a cooperative sociali o ditte locali della cura dei cimiteri, garantendo così criteri di economicità e efficienza a garanzia della collettività. Ci opponiamo anche perché gli investimenti fatti in passato sui cimiteri hanno prodotto utili al Comune, secondo il principio dell'autofinanziamento, assicurando lavoro alle ditte artigiane locali. Non si tratta di opposizione politica preconcetta, ma di una vera e propria protesta a difesa dei diritti dei cittadini».

Nel mirino inevitabilmente, più di tutto il resto, il nuovo tariffario delle concessioni e dei servizi cimiteriali, lampade votive e arredi funebri. Un elenco di voci di costo, che secondo gli oppositori del project financing, non è sostenibile per le famiglie, soprattutto le meno abbienti, con prezzi mediamente triplicati rispetto alle precedenti tariffe. In generale, viene bocciato tutto il piano cimitariale attuato dal Comune: «Per giustificare questa operazione, la giunta si è limitata a dare atto della grave difficoltà a gestire i cimiteri. Situazione non risolvibile con personale dell'ente, senza effettuare un'analisi, con lo studio degli indicatori chiave delle prestazioni. Le tariffe, indifendibili, sono tra le più alte in Italia, anche delle grandi città del Nord. Non solo, alcune tariffe sono veri e propri balzelli immotivati e ingiustificabili». I cittadini promotori chiederanno al sindaco, Sandro Marinelli, un incontro per esporre le ragioni che hanno portato alla nascita del comitato. Al Consiglio comunale si chiederà di recedere dalla privatizzazione, in quanto antieconomica. Oltre al presidente De Lutiis, il comitato ha eletto Martina Merlenghi vice presidente.

Gabriella Di Lorito

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