Diecimila metri cubi di sabbia in arrivo contro le mareggiate

Saranno utilizzati per il ripascimento nella zona nord Padovano: Francavilla modello anche per gli altri comuni
FRANCAVILLA. «Un anno fa, chiedevamo tavoli e incontri per trovare una soluzione al problema dell'erosione. Adesso possiamo dirci soddisfatti». A parlare è Riccardo Padovano, presidente di Sib Confcommercio e titolare dello stabilimento Baia delle Sirene a Francavilla. A settembre 2018 lui, insieme ai suoi colleghi, stava per intraprendere un'altra stagione di lotta per fronteggiare la furia delle mareggiate, contrastata lungo la costa francavillese dall'installazione dei pennelli.
«Posso dire con grande soddisfazione che le "sigarette" volute dall'amministrazione comunale stanno già dando i loro frutti. L'accenno di mareggiata dei giorni scorsi ha rappresentato un primo test a cui hanno risposto molto bene. Chi conosce la situazione lungo questo tratto di costa, ricorda la preoccupazione dei balneatori e dei privati, visto che l'acqua oltre a entrare negli stabilimenti arrivava fino alle abitazioni a ridosso della spiaggia. Oggi, questo non accade più».
Il rappresentante dei balneatori è visibilmente soddisfatto, riconosce i meriti del sindaco di Francavilla Antonio Luciani e della Regione e annuncia: «Nei giorni scorsi ho parlato con l'assessore Mauro Febbo, il quale mi ha assicurato che entro ottobre i famosi 10mila metri cubi di sabbia stoccati nella vasca di colmata del porto di Pescara verranno finalmente utilizzati per effettuare il ripascimento sommerso nella zona nord di Francavilla. Purtroppo, gli altri 90mila metri cubi non sono stati ritenuti idonei e per questo verranno smaltiti in una cava. Ma quelli a disposizione serviranno per rinforzare il lavoro iniziato dai pennelli. Saranno portati sul fondale via mare, grazie all’aiuto di una draga che in questi giorni sta lavorando a Pescara. Così facendo, avranno il tempo di stabilizzarsi sul fondale per iniziare un percorso che noi ci auguriamo possa rinforzarlo in maniera decisa, come quando negli anni 80 si riusciva ad arrivare a piedi agli scogli».
Anche sui tempi Padovano è ottimista: «Io penso che da quando inizieranno serviranno una decina di giorni per completare l'opera. Vogliamo far trovare pronto il nostro tratto di costa per quando arriveranno le inevitabili mareggiate invernali».
Per il presidente dei balneatori, gli ottimi risultati ottenuti dovrebbero trasformare il lavoro fatto a Francavilla in un modello da esportare anche in altri comuni a rischio erosione: «L'amministrazione, con 600mila euro è riuscita a creare un'opera tanto economica quanto funzionale. Mediamente il costo di un pennello si aggira sui 300mila euro. Qui, con un budget ridotto, sono state realizzate undici sigarette, leggermente diverse dai pennelli tradizionali, che stanno dimostrando di fare bene il loro lavoro. Per questo invito i sindaci di Pineto, Alba Adriatica, Casalbordino, Silvi Marina e tutti quei comuni interessati, a studiare questo tipo d'intervento per replicarlo lungo la loro costa».
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