Diga foranea, appalto entro l’anno
Nuovo vertice in Comune: dalla Regione 3,5 milioni di euro per realizzare i lavori
PESCARA. Il provveditore alle opere pubbliche ha assicurato che prima della fine dell’anno, i lavori riguardanti l’apertura della diga foranea e delle opere complementari saranno appaltati grazie ai 3,5 milioni messi a disposizione dalla Regione. Entro la fine di settembre, sarà pronto e approvato il progetto preliminare che consentirà di attivare tutte le procedure tecnico-amministrative-ambientali richieste per l’intervento.
La notizia è emersa nel corso della riunione sul tema “Lavori per la funzionalità del porto di Pescara” che si è svolta ieri mattina nella sala giunta del Comune. Erano presenti il sindaco Marco Alessandrini, il presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, il provveditore interregionale alle opere pubbliche per Lazio, Abruzzo e Sardegna Roberto Linetti, il comandante della Direzione marittima di Pescara Enrico Moretti, il vice sindaco e assessore al Demanio Enzo Del Vecchio, il responsabile del dipartimento Opere pubbliche, governo del territorio e politiche ambientali Silvio Iervese, il dirigente del servizio Opere marittime e acque marine Carlo Visca, il dirigente regionale del servizio porti, aeroporti, trasporto merci e logistici Vincenzo Battaglia, la coordinatrice della struttura di segreteria del presidente Carla Mannetti, il commissario dell’autorità di bacino Luciano Di Biase, il dirigente del settore tecnico comunale Tommaso Vespasiano. La riunione è stata convocata per verificare l’iter legato all’utilizzo dei 3,5 milioni di euro dei fondi Par Fcs che la Regione ha destinato al porto di Pescara.
«Una riunione operativa per restituire dinamicità al porto», ha spiegato Del Vecchio, «in cui sono stati stabiliti tempi e modalità degli interventi funzionali che saranno messi in campo nei prossimi mesi. Il soggetto attuatore sarà il Comune, mentre quello appaltante il Provveditorato alle opere pubbliche. Questa scelta, maturata già da tempo, è stata ritenuta la più confacente per l’utilizzo sinergico di tutte le risorse disponibili messe a disposizione dalla Regione e dal ministero per le Infrastrutture».
Linetti ha confermato che sul finanziamento di 1,9 milioni a opera del Provveditorato, il progetto entro il 10 settembre sarà portato all’approvazione degli organi competenti e riguarderà la realizzazione di una scogliera soffolta la cui funzione è quella di bloccare l’afflusso di sabbia nella darsena commerciale. Non solo: l’opera farà da base per la realizzazione del prolungamento del braccio nord del molo portuale in attuazione del Piano regolatore portuale.

