«Dimenticata la legge per gli oncologici»

27 Luglio 2023

Bella solo sulla carta ma non ancora operativa, Blasioli (Pd) scrive al presidente della giunta Marsilio

PESCARA. Contributi in favore dei pazienti oncologici o sottoposti a trapianto: modificata la legge regionale, ma la pubblicazione del bando è in grave ritardo. «Considerate le persone fragili a cui è diretto non si può più attendere».
È l’appello-denuncia del consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Blasioli, che va dritto alle coscienze della maggioranza di centrodestra.
Nel mese di dicembre 2019 il Consiglio Regionale ha approvato la legge che consente alle famiglie abruzzesi che purtroppo contano al proprio interno un componente affetto da patologia oncologica e a cui sia stata riconosciuta la disabilità grave, o che si trovi in attesa o sia stato già sottoposto a trapianto, di ottenere il rimborso di parte delle spese sostenute nell’anno precedente.
Un piccolo ma significativo contributo per chi si ritrova in situazioni così disagevoli. Si tratta nello specifico delle spese di viaggio necessarie a raggiungere i luoghi di cura – qualora diversi da quello di residenza – sia con mezzi pubblici che con mezzi privati, e di quelle relative a vitto e alloggio, non coincidenti con i periodi di ricovero.
Il rimborso è esteso anche all’eventuale accompagnatore, nel caso in cui lo specialista competente ne attesti espressamente la necessità.
La Regione prevede un contributo massimo di 2.000 euro, quota che sale a 3.000 in presenza dell’accompagnatore. La Legge a prevede che l’avviso debba essere indetto nel mese di aprile di ciascun anno.
Nel 2022 è stato pubblicato il 7 aprile, con riferimento alle spese sostenute in tutto il 2021. All’esito di questa procedura sono state finanziate solo le 61 istanze giudicate ammissibili, per un totale di circa 42.000 euro.
L’esiguo numero delle istanze accolte, senza dubbio inferiore rispetto alla platea di potenziali beneficiari, rende l’idea dell’inadeguatezza della norma, sottolinea Blasioli.
Per questo motivo, la stessa è stata modificata lo scorso 30 maggio con una nuova legge regionale che ha cancellato il Regolamento di applicazione, delegandolo a una più snella delibera di giunta, ed ha specificato che con il termine “famiglie” sono da intendersi anche nuclei composti da una sola persona.
È stato inoltre estesa la platea di persone che possono usufruire di questi contributi; precedentemente infatti la partecipazione era ristretta solo alle persone cui era riconosciuta la disabilità “grave”, che escludeva gran parte delle persone trapiantate o in attesa di trapianto.
«Ma all’ottimo lavoro svolto dal Consiglio Regionale per migliorare la legge, non è ancora seguita la pubblicazione del bando», incalza il consigliere del Pd, «e se nel 2022 l’avviso venne pubblicato ad aprile non è pensabile che a fine luglio non ci sia traccia per quello del 2023. Mi aspetto che la Regione acceleri e pubblichi nel più breve tempo possibile l’avviso per i contributi, visto che ci sono famiglie che da un anno e mezzo ne attendono l’uscita per avere una boccata d’ossigeno, almeno al livello economico, rispetto a una condizione di salute molto difficile. Siamo ormai alla vigilia del mese di agosto ed è peraltro immaginabile che se l’avviso fosse pubblicato in questi giorni, la effettiva liquidazione verrebbe effettuata a fine anno», ammonisce Blasioli. (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.