«Dimenticate le discariche di Saline e Villa Carmine»

27 Agosto 2019

MONTESILVANO. All’entusiasmo e alla frenesia legata al Jova Beach Party, si unisce la perplessità di chi avrebbe fatto volentieri a meno del grande show, preferendo interventi più urgenti per...

MONTESILVANO. All’entusiasmo e alla frenesia legata al Jova Beach Party, si unisce la perplessità di chi avrebbe fatto volentieri a meno del grande show, preferendo interventi più urgenti per Montesilvano. È il caso del segretario provinciale di Rifondazione comunista Corrado Di Sante, che evidenzia: «Jovanotti passa, la discarica di Villa Carmine resta».
E ricorda che «il 29 dicembre 2018 il governatore Marco Marsilio, insieme a Giorgia Meloni, lanciava la sua candidatura a presidente della Regione Abruzzo proprio dalla foce del fiume Saline, sito di bonifica di interesse regionale. A otto mesi da quell'appuntamento, la discarica e il sito di bonifica continuano ad essere una terra di nessuno, con manutenzione inesistente, in permanente stato di abbandono. Eppure i fondi ci sono». Di Sante ricorda poi l'ennesimo abbandono di numerosi rifiuti, sicuramente nocivi per l’ambiente, che da 3 mesi non vengono rimossi.
«A Montesilvano i politicanti si distraggono spesso ed è facile che scambino lucciole per lanterne. Ci piacerebbe che l'amministrazione comunale e quella regionale», chiosa Di Sante, «impiegassero lo stesso impegno e le stesse energie che stanno mettendo per ospitare il Jova Beach Party per la bonifica della discarica e del fiume Saline, una svolta per il benessere della città e il vero biglietto da visita per una Montesilvano più bella e vivibile. I concerti passano: la discarica, gli sversamenti nel fiume, la contaminazione delle falde e l'inquinamento restano. Avvisate De Martinis, Marsilio e i balneatori». (a.l.)