Direttore Conad «L’aggressione? Strada insicura»

2 Luglio 2014

PESCARA. Nel supermercato Conad di via Milano Carlo Costantini è un habitué. Il cinquantenne arrestato due giorni fa in piazza Sacro Cuore dopo aver aver tentato di aggredire il personale della...

PESCARA. Nel supermercato Conad di via Milano Carlo Costantini è un habitué. Il cinquantenne arrestato due giorni fa in piazza Sacro Cuore dopo aver aver tentato di aggredire il personale della Misericordia e le forze dell'ordine, gravita spesso nel punto vendita in pieno centro, ed era lì anche lunedì pomeriggio, prima di raggiungere la piazza dove sembrava aver perso la testa.

In genere è accompagnato da una donna, ma l'altro giorno è entrato da solo al Conad, e come al solito il direttore, Fabrizio Costantini, ha cercato di tenerlo buono. Per evitare che l'uomo si agitasse il responsabile del negozio gli ha regalato un panino e qualcosa da bere ma lui non si è accontentato, anche perché aveva bisogno del metadone, come ha detto pubblicamente. Il 50enne si è avvicinato alla cassa e ha chiesto di aprirla per avere dei soldi per cui il direttore ha provato nuovamente a placarlo, dandogli del denaro, come racconta, ma evidentemente neanche questo è stato sufficiente a tranquillizzarlo. Mentre il responsabile del Conad contattava carabinieri e polizia lui si è allontanato ed è andato verso la piazza dove ha cominciato a tagliarsi il braccio con un taglierino che poi ha usato per danneggiare i sedili dell'ambulanza della Misericordia. Dopo aver saputo dell'arresto di Costantini (che ieri mattina è stato convalidato), il direttore del Conad mostra tutta la sua amarezza per il fatto che polizia e carabinieri non hanno raggiunto via Milano e parla della scarsa sicurezza in questa strada. «Qui non passa mai nessuno ma nei pressi del supermercato si concentrano una serie di disperati per cui una maggiore presenza di carabinieri e polizia sarebbe, forse, opportuna». (f. b.)

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