«Disavanzo di 525mila euro»
MOSCUFO. «Il bilancio di previsione 2015 è la prova del disastro amministrativo che si registra nel nostro Comune. Una manovra in direzione fallimento». Lo affermano i consiglieri dell’opposizione,...
MOSCUFO. «Il bilancio di previsione 2015 è la prova del disastro amministrativo che si registra nel nostro Comune. Una manovra in direzione fallimento». Lo affermano i consiglieri dell’opposizione, del gruppo Moscufo Cambiaverso. Secondo la minoranza, il documento principe dell’azione amministrativa evidenzierebbe, anche attraverso la relazione del revisore dei conti, un pesante disavanzo, per circa 525mila euro.
«Un disavanzo esorbitante per un Comune come Moscufo» afferma l’opposizione «derivante dal passato, generato da una distratta gestione, che peserà sulle spalle dei cittadini e verrà recuperato in quote costanti, di 17mila 501,80 euro, dal 2015 fino al 2044, aggravando la già difficile situazione finanziaria dell’ente. Un bel regalo ai nostri nipoti che dovranno accollarsi debiti generati da padri irresponsabili».
Per la minoranza, a determinare il deficit, sarebbero stati i bilanci preventivi degli anni scorsi, che come era ricorrente un po’ in tutti i Comuni, riportavano nelle voci dei capitoli in entrata importi superiori alle somme poi effettivamente incassate: «Ci chiediamo come sia possibile garantire ai cittadini la stessa qualità dei servizi con un disastro del genere e con ulteriori tagli da parte dello Stato? Un’amministrazione incapace di intervenire sull’ordinario, dalla manutenzione delle strade alla carenza di segnaletica verticale e orizzontale, arredo urbano scarso, manutenzione panchine inesistente, balaustre divelte, illuminazione da sistemare in diverse zone». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

