«Discariche abusive tra le case»

5 Novembre 2015

Comitato di cittadini della Tiburtina segnala il degrado in via Lago di Borgiano

PESCARA. Lavatrici, frigoriferi, biciclette, carrelli per la spesa, lavandini. È quello che segnalano di incontrare, da «ormai due anni a questa parte», alcuni residenti della Tiburtina. In particolare, fanno rilevare i residenti, «delle discariche abusive sono sorte tra le due stradine chiuse dei numeri civici 282, 284 e 286» nella zona di via Lago di Borgiano.

Insomma, si lamentano i cittadini della zona, che hanno inviato una mail al Centro per segnalare il degrado, firmata Comitato Tiburtina, «da quando la comunità bulgaro-rumena si è insediata nella zona, non facciamo altro che notare questo materiale abbandonato con incuria». I cittadini, inoltre, si lamentano del fatto che, «nonostante le istituzioni, da mesi, siano state avvertite, il degrado e l'abbandono della zona sono rimasti inalterati».

Situazione «intollerabile» anche per chi, nella zona, lavora. Dal comitato precisano di scrivere anche «a tutela del lavoro delle attività commerciali del quartiere e della salute delle persone e in considerazione che le discariche accolgono anche materiale potenzialmente dannoso per la salute e materiale rubato. Pertanto», proseguono, «siamo a sensibilizzare l'opinione pubblica per un rapido e risolutivo intervento». Una delle residenti, ha raccontato ieri al telefono che, «tempo addietro, un esercente della zona ha redarguito alcune delle persone che depositano i rifiuti in quei posti. Ma gli è stato risposto a muso duro. Per questo», ha precisato la donna, «abbiamo anche paura di esporci, ad esempio firmando una possibile petizione». (V.d.L)

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