Discoteca abusiva, scatta il sequestro

11 Dicembre 2022

La polizia sorprende 130 ragazzi all’interno di un locale senza autorizzazioni: il titolare denunciato e multato di 7mila euro

PESCARA. Nonostante non avesse più le autorizzazioni e la licenza di pubblico spettacolo, continuava ad ospitare feste e serate danzanti. La notte dell'8 dicembre, sorpresi dalla polizia al suo interno 130 ragazzi, per lo più minorenni, e quindi tra i 15, 16 e 17 anni, intenti a ballare e a divertirsi. Per la discoteca abusiva, che si trova nella zona di Pescara Vecchia, è scattato il sequestro preventivo da parte della squadra amministrativa della questura. Guai seri per il titolare, denunciato per esercizio abusivo di pubblico spettacolo e per l’inottemperanza delle ordinanze comunali. Non solo è stato anche sanzionato e ora dovrà pagare una multa di circa settemila euro. Nel corso delle indagini, è stato accertato che, all'inizio dell'anno, i tecnici del Comune di Pescara con l'ufficio antiabusivismo avevano effettuato dei sopralluoghi nel locale, riscontrando difformità e abusi edilizi. Per questo motivo, al titolare era stato ordinato di non proseguire assolutamente nell’attività di somministrazione, negando la licenza di pubblico spettacolo. La scoperta è stata fatta nel corso di controlli che il questore Luigi Liguori, con l'avvicinarsi delle feste natalizie e l’aumento dell’afflusso di persone, ha deciso di intensificare ancora di più soprattutto nelle zone della movida con particolare attenzione alle discoteche e ai locali pubblici.
E questo per evitare «riflessi negativi sull’ordine e la sicurezza pubblica», fornendo allo stesso tempo «una efficace e pronta risposta» ai cittadini e agli esercenti che rispettano le regole. Durante questi servizi, la notte della Festa dell'Immacolata, i poliziotti della squadra amministrativa sono venuti a sapere che c'era una festa scolastica in corso in un noto locale del centro storico.
Festa con tanti giovani e giovanissimi animata da un dj. Sono andati quindi a controllare, scoprendo con grande sorpresa che l'attività era del tutto abusiva. Non aveva l'autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande e non aveva la licenza di pubblico spettacolo. I festeggiamenti sono stati pertanto interrotti immediatamente.