Discoteche, scatta il giro di vite: più controlli contro la musica alta

Presentato il nuovo regolamento acustico del Comune, via libera dai commercianti e costruttori Gli stabilimenti si devono dotare di misuratori dei decibel, fissati i limiti per le attività di cantiere
PESCARA. Dopo 13 anni di attesa, arriva il nuovo regolamento acustico del Comune. Rispetto a quello precedente, cambiano diverse norme. Aumenta il sistema di controllo sulla musica dei locali, vengono fissati dei limiti di orario per le attività condotte da imprese e negozi, diventano più snelle le procedure per ottenere i permessi. Ma non è finita qui. L’amministrazione comunale ha dato mandato ai tecnici di fare una nuova suddivisione della città per stabilire limiti di decibel diversi a seconda delle zone con maggiore o minore densità di popolazione. Questo servirà anche per le zone frequentate dalla movida.
Il provvedimento, seppure ancora da completare con la zonizzazione, è comunque pronto. Giovedì scorso, l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco lo ha presentato alle associazioni di categoria. Erano presenti, per la Confartigianato, Fabrizio Vianale; per la Confesercenti, Gianni Taucci; per la Confcommercio, Carlo Nicoletti; per l’Ance, Marco Sciarra.
«Abbiamo inserito l’obbligo per i gestori degli stabilimenti che fanno musica», ha spiegato Del Trecco, «di munirsi di strumenti di autocontrollo dei decibel. In questo modo, vogliamo creare un sistema che renda consapevole e responsabile il gestore rispetto alla fonte di rumore che produce». Così, si spera di far rispettare il limite di 70 decibel fissato dalla legge.
Novità anche per le cosiddette attività rumorose permanenti, ossia imprese, aziende, supermercati, negozi. Gli orari in cui sarà consentito il rumore, sempre entro i limiti di legge, sono stati estesi rispetto al passato. Ora andranno dalle 8 alle 13 e dalle 15 alle 19. «Resta sempre la possibilità», ha fatto presente l’assessore, «per le attività stagionali di richiedere le autorizzazioni acustiche d’urgenza per iniziative estemporanee. Potranno essere rilasciate solo quattro autorizzazioni al mese per ciascuna impresa».
Sarà comunque più veloce l’iter per il rilascio dei permessi. «Tutte le richieste per emissioni fino a 70 decibel», ha avvertito Del Trecco, «dovranno essere presentate al Comune almeno 15 giorni prima della serata prevista. In occasione dei concerti, con emissioni sonore superiori a 70 decibel, le richieste andranno presentate alla Asl e all’Arta. Per i permessi ci vorranno 30 giorni».(a.ben.)
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