Disoccupato e sfrattato chiede aiuto al sindaco

6 Maggio 2014

SANT’ANGELO. Sfrattati dall’abitazione di via della Cona, un disoccupato di 49 anni e la sua convivente, si appellano al sindaco Gabriele Florindi per non essere costretti a dormire tra pochi giorni...

SANT’ANGELO. Sfrattati dall’abitazione di via della Cona, un disoccupato di 49 anni e la sua convivente, si appellano al sindaco Gabriele Florindi per non essere costretti a dormire tra pochi giorni in mezzo alla strada. «Sono senza lavoro» racconta Rocco Nardelli, «e so anche di avere commesso errori nella mia vita, ma ora sono rimasto solo. Non ho parenti che mi possano aiutare e sabato prossimo riceverò uno sfratto esecutivo».

È lo stesso Nardelli a definirsi un «pluripregiudicato» e a ricordare che la sua disavventura giudiziaria non finirà presto, anche se continua a proclamarsi innocente: «Ho 42 processi da affrontare», dice, «ma non per questo non ho diritto ad avere un tetto e un’assistenza come tutti gli altri». Nardelli chiede aiuto al Comune, ma proprio dal sindaco arriva la replica. «Non si può entrare nel dettaglio del caso per una questione di privacy», spiega Florindi, «ma lo conosciamo e posso dire che questo nucleo familiare sarà eventualmente ricontattato. Purtroppo, ci sono decine di famiglie che non riescono più a pagare l'affitto. Il Comune non ha case parcheggio e gli alloggi popolari non sono disponibili e vanno assegnati attraverso il bando, e la graduatoria, a cui questa persona non ha partecipato. Inoltre non possiamo pagare affitti, perché non ci sono fondi per questa casistica».

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