Dispersi e ritrovati in montagna Per 2 escursionisti scatta la multa

17 Marzo 2021

PENNE. La disavventura in montagna si è conclusa nel migliore dei modi. Ma per due dei tre escursionisti che domenica sera si davano per dispersi, sono scattate le sanzioni. Questo perché, decidendo...

PENNE. La disavventura in montagna si è conclusa nel migliore dei modi. Ma per due dei tre escursionisti che domenica sera si davano per dispersi, sono scattate le sanzioni. Questo perché, decidendo di raggiungere la zona di Rigopiano, non hanno rispettato le normativa anti-contagio.
Degli accertamenti si sono occupati i carabinieri della compagnia di Penne, coordinati dal capitano Giovanni De Rosa, che domenica sera hanno ricevuto la segnalazione della scomparsa, o presunta tale, insieme al Soccorso Alpino e Speleologico d’Abruzzo, e si sono subito attivati per il ritrovamento. Nel giro di poche ore l’allarme è rientrato, perché sono state individuate prima le auto dei tre e poi sono stati rintracciati gli escursionisti, nel sentiero che porta al vallone del Voltigno, e si è capito che non riuscivano a dare loro notizie perché non avevano copertura di segnale, per il telefono.
Da quel momento, però, sono scattati gli approfondimenti, doverosi, degli uomini dell’Arma sul rispetto della normativa anti-Covid e sono emerse delle irregolarità per un donna di Cepagatti di 44 anni e per un uomo di Lanciano di 43 anni. Dovranno pagare 400 euro ciascuno (la somma scende a 280 se il versamento avviene entro cinque giorni) perché si sono allontanati dal rispettivo comune per praticare attività sportiva. Un’uscita fuori porta non consentita perché sia Cepagatti che Lanciano sono in zona rossa. Niente sanzione, invece, per il 59enne di Bisenti che ha rispettato i limiti imposti dalle disposizioni sul Covid-19, essendosi spostato in un raggio compreso nei 30 chilometri consentiti (per i comuni con meno di 5.000 abitanti).
I tre sono partiti da Valle d’Angri, dove sono state ritrovate le auto, per un’escursione nell’area riserva di Valle d’Angri e Voltigno, tra Farindola e Rigopiano. Lungo il tragitto si sono trovati spiazzati dall’arrivo del buio e del maltempo e non riuscivano a telefonare ai familiari. Quando un amico ha chiamato il 118 di Pescara e ha lanciato l’allarme perché non riusciva a mettersi in contatto con loro, sono stati allertati il Soccorso alpino (di Penne) e i carabinieri e sono scattate le ricerche. (f.bu.)